Tragedia di via Ciulli
Comune al lavoro per risolvere
i problemi burocratici

In merito agli sviluppi burocratici della tragedia del sottopasso di via Ciulli, l’assessore ai Servizi Demografici, Anna Lisa Nocentini, dichiara quanto segue:

“L’Amministrazione comunale, oltre al cordoglio espresso attraverso le bandiere a mezz’asta e il minuto di raccoglimento durante il consiglio comunale di ieri, si è attivata immediatamente con i propri uffici di Stato civile per poter fornire una collaborazione attiva alla risoluzione di problemi di ordine giuridico che, nonostante il momento di grave lutto, comportano le pratiche per la cremazione relativamente a due Stati come la Repubblica Popolare Cinese a l’Italia, nel rispetto dei propri ordinamenti.

Di là dal periodo festivo osservato dal Consolato della Repubblica Popolare Cinese a Firenze sono stati comunque attivati i contatti necessari perché in questo momento di grave dolore per i familiari delle vittime siano esperite efficacemente le pratiche relative al ricongiungimento.

Sono state effettuate ricerche presso altri comuni ed è risultato che due delle vittime (Wang Dong Lang e Wang Chengwei) avevano effettivamente contratto matrimonio in Italia e pertanto sono stati acquisiti i relativi certificati di matrimonio ai fini della regolarità della dichiarazione che, sulla base della nostra vigente normativa in materia, deve essere resa dal coniuge superstite davanti all’ufficiale di Stato civile.

Al momento risulta che i coniugi delle due donne abbiano entrambi già reso la dichiarazione di volontà sopra menzionata presso l’ufficio di Stato civile, che è quindi in attesa di ricevere anche il relativo nulla osta da parte del consolato cinese e del nulla osta alla rimozione delle salme da parte della competente Autorità Giudiziaria per procedere all’atto finale di autorizzazione alla cremazione. Per quanto riguarda invece la terza vittima della sciagura, Wang Jilian, risulta coniugata in Cina e pertanto, secondo quanto riferito dall’associazione incaricata, pare che il marito abbia già interessato il Consolato Cinese per ottenere una certificazione attestante il suo stato di coniuge. Qualora dovesse essere esibita tale certificazione, la procedura per l’eventuale cremazione sarà analoga a quanto già fatto, in caso contrario l’ufficio potrà rilasciare soltanto l’autorizzazione alla sepoltura. L’ufficio, a tal fine, sarà come al solito in attività anche nelle ore antimeridiane di sabato 9 ottobre.

Ribadiamo comunque l’impegno dell’Amministrazione affinché la gestione formale di questo tristissimo momento sia facilitata quanto più possibile attraverso i contatti e le buone pratiche attivate con il Consolato Cinese, alla luce del fatto che la titolarità del rilascio di qualsivoglia atto giuridico di pertinenza del settore demografico per i cittadini residenti nel Comune di Prato è nella piena titolarità del Sindaco Roberto Cenni e della sua Amministrazione”.

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