ACCORDO CINA-REGIONE TOSCANA. MAZZONI (PDL):
“E’ UNO SCHIAFFO PER PRATO”

“L’accordo firmato dal governatore Rossi con la Cina per un centro di ricerca e di scambio tecnologico rappresenta l’ennesimo schiaffo al distretto pratese, consegnando ai cinesi la sua più grande risorsa per contrastare la concorrenza sleale cinese, cioé il know-how tecnologico senza peraltro chiedere in cambio nessuna garanzia reale di correttezza e di trasparenza”. Lo afferma in una nota Riccardo Mazzoni, coordinatore del Pdl di Prato. Per Mazzoni “se questo vuol essere un aiuto” a Lamberto Gestri, presidente della Provincia di Prato, “per tenere in piedi il fallimentare baraccone del Creaf , una scatola vuota figlia di una discutibile operazione immobiliare, il prezzo che la città dovrà pagare sarà altissimo: non è certo così, infatti, che si favorisce l’integrazione fra i due distretti e  l’allungamento della filiera produttiva, perché ne manca il presupposto indispensabile, ossia la preventiva disponibilità delle autorità cinesi a una piena emersione dell’illegalità. Dopo, e solo dopo, si potrà parlare di collaborazione, ma senza svendere il patrimonio tecnologico che Prato si è creata in secoli di duro lavoro. Ancora una volta la sinistra piega le sorti di Prato ai suoi interessi”.

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