Cadavere trovato a Pratilia, indagini fra i senza-tetto

E’ stato trovato senza vita a faccia all’insu, con il volto tumefatto, il naso rotto e un forte trauma alla nuca, nel piazzale dell’ex parcheggio sotterraneo di Pratilia. Secondo una prima ricostruzione Abdel Kebir, marocchino di 45 anni, è morto attorno alle due di notte. Una morte violenta. Non è escluso un omicidio. A dare l’allarme sono stati alcuni operai che si occupano delle affissioni in zona e hanno visto l’uomo steso a terra oltre la recinzione.
Ad alcuni metri dal cadavere è stato trovato un punteruolo, oggetto compatibile con una ferita all’occhio sinistro, ma privo di tracce ematiche. Il sangue, non in grande quantità, era presente vicino al corpo ed è stato trovato anche a una decina di metri di distanza e nei sotterranei. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che ci sia stata una colluttazione, che la vittima abbia battuto la nuca su uno spigolo delle colonnine di cemento presenti nel piazzale, e poi sia precipitata a terra picchiando l’occhio sinistro. Tracce di sangue, caduto attraverso le feritoie, sono state trovate anche nei sotterranei.
Abdel Kebir è stato identificato grazie ai documenti che aveva nel portafoglio, dove erano presenti diverse centinaia di euro in contanti, particolare che porterebbe ad escludere una rapina subita. Il marocchino aveva piccoli precedenti per spaccio, risalenti a qualche anno fa, quando frequentava la zona di Ferrara. A Prato l’uomo non aveva parenti, nè una fissa dimora: dormiva da amici o per strada e svolgeva piccoli lavori saltuari, fra cui la lavorazione del rame. Negli ultimi mesi era stato fermato più volte per controlli dalle forze dell’ordine pratesi, senza che fossero emerse irregolarità.  I carabinieri stanno sentendo alcune persone, nel mondo dei senzatetto, che potevano conoscere la vittima. Importante ai fini delle indagini, sarà l’autopsia, che dovrà stabilire con chiarezza la causa del decesso. Al momento non ci sono testimoni, nè risultano telecamere in zona che possano aver filmato l’accaduto.

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