Tragedia via Ariosto. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi

Prima omicidio-suicidio, poi lite finite in tragedia. Adesso gli inquirenti non escludono che i due fidanzati trovati morti in un appartamento di via Ariosto a Prato possano essere stati uccisi. Le cause del decesso di Sara Baldi, 23enne pratese, e del suo compagno (un marocchino di 27 anni), sono ancora tutte da chiarire. Le indagini in questa fase si stanno muovendo su tutte le direzioni, benché venga ritenuta più attendibile quella di una lite degenerata in uno scontro mortale.
Il dramma si è consumato la notte scorsa. Sul corpo della donna è stata rinvenuta una ferita da taglio vicina al cuore, che ne dovrebbe aver causato la morte. L’uomo presenta diverse ferite da taglio in varie parti del corpo e lesioni al volto. Accanto ai due cadaveri sono stati trovati un coltello a serramanico e un coltello da cucina. Macchie di sangue sono state ritrovate in tutte le stanze della casa, e non solo nel soggiorno dove i due sono stati trovati morti. Il reparto scientifico dei carabinieri sta svolgendo rilievi in tutto l’edificio, anche all’esterno. Sequestrati i telefoni cellulari. A dare l’allarme è stato il padre della donna, che vive nella stessa palazzina, intorno a mezzogiorno. Le indagini, condotte dai Carabinieri, sono coordinate dai magistrati Eligio Paolini e Rita Pieri.
Non è la prima volta che nella palazzina al civico 17 di via Ariosto si consuma una tragedia. Già nel 2006 Laura Goti uccise a colpi di pistola l’ex marito Andrea Marini.

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