Minacciano con le katane una prostituta
e la rapinano: arrestati due giovani italiani

Hanno rapinato una prostituta dopo averla minacciata con due katane e una pistola, poi rivelatasi giocattolo. Ma la fuga dei banditi, due italiani, è durata poco, visto che anche grazie alla descrizione fornita dalla vittima, le pattuglie delle Volanti sono riusciti a rintracciarli e a bloccarli. In carcere sono finiti un pregiudicato di 21 anni di origine siciliana e un fiorentino di 22. Questa notte, i due hanno avvicinato una prostituta albanese che si trovava in viale Fratelli Cervi. Dopo aver contrattato una prestazione ed essersi appartati in via Mascagni per consumarla, all’improvviso i due hanno estratto le armi e si sono fatti consegnare la borsa dalla malcapitata, con dentro circa 450 euro in contanti oltre ai documenti e agli effetti personali. Poi sono fuggiti via. La giovane donna, però. non si è persa d’animo. Prima ha contatto l’ex fidanzato e poi, insieme, hanno dato l’allarme alla polizia. E poco dopo una Volante ha intercettato l’auto dei malviventi mentre era a Poggio a Caiano. Sul mezzo c’erano sia la pistola giocattolo sia le due katane. In questura, poi, il più giovane dei rapinatori ha anche cercato di aggredire i poliziotti. Questo gli è costata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a quella per rapina aggravata. Entrambi sono stati portati in carcere.

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