Blitz interforze a Narnali, la polizia municipale sequestra tre capannoni. Dieci i clandestini rintracciati dai carabinieri

Continua incessante l’attività di contrasto all’illegalità da parte della polizia municipale. Nell’ambito dell’attività Interforze l’altra notte in zona Narnali sono state eseguite ispezioni in ben tre immobili; le operazioni si sono protratte fino alle prime ore della mattina. Rinvenute in attività ben quattro ditte, tutte gestite da imprenditori di nazionalità cinese ciascuna dotata all’interno del proprio capannone di uno spazio produttivo ed uno abitativo. In ciascun fabbricato sono stati infatti riscontrati abusi finalizzati al parziale mutamento della destinazione d’uso da produttivo ad abitativo mediante la creazione di nuovi vani adibiti a preparazione e consumazione pasti e dormitorio.
In un capannone avevano sede due ditte che si erano equamente suddiviso lo spazio per la lavorazione e quello per la residenza: ciascuno dal proprio lato aveva la cucina adiacente ai servizi igienici e sul lato opposto i dormitori. In numeri sono stati sottoposti a sequestro 3 immobili per oltre 1100 mq. dei quali 430 adibiti ad uso abitivo con 27 dormitori per 47 posti letto; sospesa l’attività di 4 ditte di confezione e messe in sicurezza 18 bombole di gpl da 15 chili l’una; sequestrati anche 107 macchinari per i quali non era stata presentata neppure la documentazione per l’azionamento ed l’impatto acustico.
Tra le tante persone, tutte di nazionalità cinese, rinvenute al lavoro quasi tutte irregolari dal punto di vista contributivo sono state rintracciate ben 10 persone in stato di clandestinità per le quali il personale della locale Compagnia dei carabinieri ha iniziato le procedure espulsive. Il personale della Asl ha accertato condizioni igieniche pessime con potenziale grave pregiudizio per la salute dei lavoratori.

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