Dormitorio e cucina dove dovevano esserci
gli uffici: sequestrato un capannone a Narnali

Un capannone di Narnali affittato a una ditta di confezioni cinesi è stato sequestrato stamani dalla polizia municipale, durante un controllo interforze coordinato dalla questura. Il sequestro è scattato dopo che i controlli hanno evidenziato come i locali formalmente destinati ad uffici erano stati abusivamente trasformati in dormitori e in una cucina. Il tutto, peraltro, in precarie condizioni igienico-sanitarie. Sequestrati anche 21 macchinari tessili presenti nella ditta, di cui risulta titolare una donna cinese di 34 anni, l’unica ad essere stata trovata nei locali stamani al momento del controllo. Nessuno dei dipendenti, infatti, era presente quando sono arrivati gli agenti.
La squadra interforze ha controllato anche il capannone adiacente, dove si trova una seconda azienda cinese. In questo caso sono stati trovati all’interno la titolare 44enne e una sua dipendente, entrambi regolari in Italia. In questo caso non sono state riscontrate violazioni di natura urbanistica. Non era stata presentata, però, la dichiarazione di inizio attività. Per questo sono stati messi i sigilli a 21 macchinari professionali.

1 Commento

  1. chi ha fatto la soffiata?gatta ci cova,le coincidenze in questi casi non esistono.certo che hanno una bella considerazione per le nostre leggi e la nostra pazienza:orientali già,ti guardano ti sorridono e se giri l’occhio ti fregano aiutati benissimo dai nostri amati e rispettosi concittadini,e a noi ci chiamano razzisti solo x il fatto di dire la verità,mah!

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