Un pomeriggio con Pippo Baudo!

Ieri il programma didattico di Railab – il primo laboratorio sperimentale per nuovi talenti Rai che sto frequentando a Roma – é stato impreziosito dalla presenza di un super ospite….il grande, il mitico, il solo…Pippo Baudo! Ricordando la tv che ha fatto la storia del nostro Paese e della nostra cultura, Baudo ha chiesto a noi allievi di lavorare tutti insieme ( siamo divisi in quattro categorie: conduttori, autori, comici e filmaker ) a nuovi progetti su due temi in particolare: 1) il contenitore domenicale -ad oggi troppo frammentato e centrato su cronaca nera e logiche di auto promozione aziendale- e 2) la tv dei ragazzi, della quale pare se ne siano perse le tracce -tranne alcuni benemeriti esempi- dai tempi di “Solletico” e “Che fine ha fatto Carmen Sandiego?”. Da queste due indicazioni si evince quanto sia fondamentale per la Rai riappropriarsi di una identità fondata su un’idea forte e credibile di servizio pubblico, non più escamotage intellettuale o concetto da strumentalizzare in una società che sta perdendo l’idea stessa di “senso civico”. Voi cosa ne pensate? Appuntamento al prossimo post con le proposte che avremo sottoposto al grande Pippo, per poter dire un giorno.. ” l’ho inventato io!”

2 Commenti

  1. pippo baudo deve assolutamente comprendere che il nostro paese non soltanto e’ cambiato ma e’ ancora in una fase di evoluzione,che il pubblico rai o meglio televisivo e’ un pubblico nuovo che ha bisogno di una televisione rinnovata sia nei programmi che nel modo di pensare e fare televisione …..non grandi idee ma nuove idee,nuovi orizzonti per tutti…piu’ attenzione alla cultura,all’intrattenimento per i piccoli,a tutti quegli spazi che devono essere teatro di scambio di opinione come reale possibilita’ di confronto…la televisione come seria oppurtunita’ di lavoro per coloro che attraverso la televisione vogliono fare qualcosa di positivo…oggi la televisione italiana e’ una discarica di programmi,esperimenti fatti alla rinfusa,conduttori che non sanno di niente…se ne salvano davvero pochi…tanta parlantina e basta…..che noia…persone impostate come manichini ed hai la sensazione che chi parla presti piu’ attenzione a se stesso che al pubblico a casa….poca comunicativita’…quella vera che e’ degli eletti in un certo senso o di colore che sanno davvero fare televisione —molta piu’ intelligenza che apparenza ……. i politrica ed in televisione TUTTI A CASA….DA OGGI SI CAMBIA,O DI DOVREBBE CAMBIARE MUSICA

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