Il mediterraneo rapito di Roma

Amici questa mattina non vorrei raccontarvi dei vari progetti che stiamo portando avanti come RaiLab, ma semplicemente condividere con voi la bellezza di questa città. Stamattina mi sono svegliata con una leggera brezza che rendeva ancora più speciale una Roma sempre meno trafficata. Così, diminuito il continuo rumore dei clacson, ho potuto sentire il fruscìo delle foglie al vento, il rumore della tazzina di ceramica appogiata sul suo piattino, mentre aspetti il tuo turno al bar, il verso di un gabbiano lontano… Ecco stamattina ho notato dei particolari che mi hanno incantata: gli aranci che spuntano agli angoli delle strade piene di palazzi e cemento, il rosso decadente delle facciate delle case. In un attimo mi é sembrato che tutto il mediterraneo, i suoi colori, suoni e profumi fossero stati rapiti da Roma, imbrigliati nella logica urbana, eppure ancora in grado di liberarsi in tante piccole incantevoli epifanie…

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