Il Prato interrompe la serie positiva e perde lo scontro salvezza con la Pro Piacenza

Finisce nel peggiore dei modi il magic moment del Prato, che perde lo scontro diretto salvezza con la Pro Piacenza. Partenza shock per il Prato, che al 3′ è subito sotto di una rete nello scontro diretto salvezza casalingo contro la Pro Piacenza. A realizzare per gliospiti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Castellana. Al 10′ la risposta dei biancazzurri è una punizione insidiosissima di Gabbianelli, che col mancino sfiora il palo. Al 15′ ci prova Dametto di testa sugli sviluppi di un corner, ma la mira del difensore laniero è errata. Al 17′ il Prato guadagna un calcio di rigore per un tocco di mano vistoso di Barba su colpo di testa a rimettere al centro di De Agostini. Sul dischetto si presenta Bocalon, ma Alfonso si supera e va a neutralizzare il tiro dagli undici metri della punta biancazurra e la Pro Piacenza resta in vantaggio. Prato ancora pericoloso sugli sviluppi di un corner a metà del primo tempo, ma il colpo di testa di Sorbo non trova la porta. Al 23′ Grifoni si inventa un missile dalla trequarti e colpisce in pieno la traversa a portiere ospite battuto. E’ il Prato a fare la partita: la Pro Piacenza si accontenta di difendere il vantaggio cercando sporadici contropiede. al 33′ Speziale approfitta di un erroraccio di Sorbo e parte in contropiede arrivando a concludere in maniera velenosa verso la porta di Gazzoli: per fortuna del Prato il pallone sfiora soltanto il palo e termina sul fondo. Al 35′ è Porcino che ci prova da fuori area, mettendo paura a Gazzoli, ma non trovando lo specchio. Al 40′ Grifoni tenta di rientrare da sinistra e conclude debolmente con il destro, trovando i guanti di Alfonso. Malgrado gli sforzi dei padroni di casa il risultato rimane invariato e si va al riposo con gli emiliani in vantaggio di misura.

Nella ripresa Il Prato si lancia a testa bassa a cacia del pareggio e si rende pericoloso con i calci piazzati. La Pro Piacenza però è pericolosa in contropiede e approfitta degli spazi concessi dai lanieri. La gara però non offre grandi emozioni. Il Prato non riesce a perforare l’attenta retroguardia ospite e la Pro piacenza bada più che altro a difendere il vantaggio. Al 69′ Fanucchi incorna alla grande un bel cross di Bandini, ma Alfonso è superlativo in tuffo nel deviare il pallone in angolo. Al 74′ erroraccio sottoporta di Castellana, che a pochipassi da Gazzoli riceve un pallone in mischia e spara alto sopra la traversa. Al 76′ Bandini prova al volo da fuori, ma non trova la porta. All’82’ Barba grazia ancora il Prato a tu per tu con Gazzoli sparando a lato. Nel recupero De Agostini tenta in extremis il pareggio con stop e tiro al volo, ma la conclusione è debole e centrale e finisce fra le braccia di Alfonso. La Pro piacenza può gioire dopo aver espugnato il Lungobisenzio.

PRATO: Gazzoli, Rinaldi, De Agostini, Romanò, Dametto, Sorbo, Grifoni, Cavagna, Bocalon, Gabbianelli, Fanucchi . A disp. Ivusic, Rickler, Bandini, Pasa, Knudsen, Santini, Rubino. All. Esposito.

PRO PIACENZA: Alfonso, Rieti, Castellana, Sall, Silva, Bini, Barba, Bacher, Speziale, Alessandro, Porcino. A disp. Iali, Sane, Schiavini, Mascolo, Caboni, Mella, Giovio. All. Franzini.

5 Commenti

  1. sig.pisolo difensore di esposito:ti ricordi di quando tu esultavi dicendo che l’allenatore era valido perché il prato aveva dato 3 pere all’ascoli ? esulta oggi che il grande allenatore del prato e’ riuscito pure a perdere in casa dal piacenza.caro pisolo,una rondine non fa primavera.stai tranquillo che se l’allenatore era valido e non sarebbe stato a prato per un piatto di minestra per molti anni.

  2. Esposito é una brava persona e merita rispetto. se poi parliamo del Prato calcio allora vi dico che a me va bene anche che non esista più.

  3. il ns. mister non è l’ultimo arrivato ma Romano’ è indifendibile lo dicono le prestazione che fa sul campo

  4. sig.verita’,so’benissimo che il sig.esposito e’ una persona onesta,corretta e’squisita.io mi riferivo al sig.esposito come allenatore.sig.esposito io la ritengo un allenatore adatto a salvare una squadra,ma non di piu’in lega pro.sia chiaro che ho potuto vedere nel corso degli anni che lei e’ una persona eccezionale dal punto di vista umano e morale.la saluto con con rispetto.enrico.

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