Stanno bene le sette donne disabili di Villa Martelli reduci dal frontale con il suv

Stanno bene ma sono ancora sotto shock le sette donne disabili che domenica scorsa sono state vittima di un terribile incidente stradale. Il gruppo, appartenente alla comunità di Villa Martelli gestita dalle suore di Iolo, stava tornando da una girata a Poggio a Caiano, quando all’altezza del Poggetto un suv che viaggiava in direzione opposta si è scontrato contro il pulmino sul quale stavano viaggiando (leggi l’articolo). L’urto è stato violentissimo e tutti i passeggeri coinvolti sono rimasti feriti, anche se lievemente. Tra questi, oltre alle disabili, c’erano anche due operatrici della comunità, la figlia e la moglie incinta del conducente del suv. In totale i feriti sono stati undici, tutti trasportati al pronto soccorso in codice giallo con cinque ambulanze.

Le donne di Villa Martelli hanno riportato traumi in varie parti del corpo, la più grave si è rotta una gamba ed è tutt’ora in ospedale per accertamenti, le altre sono state tutte dimesse.
“In cinque hanno perso sangue a causa dello scontro – racconta una delle suore di Iolo – si sono spaventate a morte e subito dopo l’incidente ci sono stati momenti molto difficili di isteria collettiva. Per fortuna nessuna si è fatta male in modo grave ma il trauma vissuto è stato così forte che qualcuna non si è ancora ripresa”. Il pulmino è andato completamente distrutto e questa situazione aggiunge disagio alla comunità, “siamo senza un mezzo di trasporto e per un po’ dovremo arrangiarci in qualche modo”.
Dello spaventoso incidente è stata avvertita anche la superiora Madre Paola Collotto che attualmente si trova in Ecuador, dove le suore di Iolo hanno due case.
L’uomo alla guida del suv, che ha ammesso di essere andato a finire sulla corsia opposta per distrazione, ha promesso che nei prossimi giorni andrà a trovare le donne a Villa Martelli.

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