Il “buon vivere” pratese arriva ad Expo: dal 26 al 31 ottobre le eccellenze del territorio in mostra a Milano


 

Il buon vivere pratese arriva ad Expo, e ci arriva da protagonista. Dal 26 al 31 ottobre prossimo nello spazio mercato della Cascina Triulza, all’interno dell’Esposizione Universale, Prato e i comuni del suo territorio metteranno in mostra le eccellenze culinarie ed artistiche, i prodotti tipici dalle colline medicee alla vallata, l’identità culturale – anzi, multiculturale – e produttiva della città e dei comuni della Provincia. Attraverso un bando promosso da ANCI, l’associazione dei Comuni italiani, Prato è stata scelta, insieme a sole altre 4 realtà in tutta Italia, per rappresentare il tema della “Buona alimentazione”. Questa opportunità è l’occasione per mettere in mostra il “buon vivere” pratese sulla vetrina dell’Esposizione Universale, facendo vedere ad un pubblico internazionale le eccellenze del nostro territorio, prodotte in un’area che racchiude paesaggi rurali ed urbani di altissimo valore e pregio.
“Questa è la Prato vera, quella che vogliamo e dobbiamo far conoscere al mondo. Una città che può vantare prodotti di eccellenza assoluti, un territorio ricco e interessante, sia dal punto di vista turistico che enogastronomico e artistico – ha commentato l’assessore alle Attività Produttive Daniela Toccafondi -. Prato come luogo di incontro tra culture, terra dei saperi e dei sapori. Rappresentiamo in piccolo quello che è lo spirito di Expo, chi vuole fare un’esperienza multietnica dal punto di vista enogastronomico può venire in città, dove nel raggio di pochi chilometri si possono trovare ristoranti delle più svariate etnie. Prato è inoltre un centro del tessile mondiale, le pagliette del Buzzi metteranno in scena uno spettacolo proprio per far conoscere a tutti le nostre eccellenze in questo settore”.
Nello stand pratese, grazie al contributo di oltre 50 aziende, non mancheranno il pane, i biscotti, la mortadella, e i fichi secchi, il vino e l’olio, le castagne il miele e le pesche (quelle di pasticceria…) A fare da capofila il Comune di Prato, insieme con la Camera di Commercio. “Prato è un territorio in grado di costruire una rete virtuosa di eccellenze industriali, enogastronomiche e culturali, un terreno fertile che ha molto da offrire, sotto più punti di vista – ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Prato Luca Giusti -. La presenza di Prato ad Expo mette in luce la forte sinergia che si è creata tra enti ed istituzioni, tra pubblico e privato. Collaborare insieme è importate per evitare le conflittualità e per portare sul territorio ottimi risultati, a beneficio di tutti”.
Il  territorio pratese si propone a Milano come punto di incontro di di saperi e sapori, arte e industria. A riassumere le pecuiarità cittadine una mappa, che verrà distribuita a tutti i visitatori: evidenziati nel raggio di un chilometro e mezzo (la stessa misura del Decumano di Expo) si vedono i migliori ristoranti multietnici della città, più di venti, a rappresentare le tradizioni culinarie di altrettanti paesi. Se da una parte Prato va ad Expo, dall’altra c’è una piccola Expo in città.