Scavi a Peretola: su facebook “Sono iniziati i lavori per l’aeroporto”, ma in realtà sono analisi archeologiche

I lavori per l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola sono iniziati? Non proprio. Già da stamattina era partito l’allarme sulla pagina facebook “No al nuovo aeroporto” con la foto di un escavatore sui terreni destinati al nuovo progetto di Toscana Aeroporti.

“Lavori per aeroporto iniziati! Chi lo sapeva… pochissimi, nemmeno noi che del 1956 coltiviamo questi terreni da 3 generazioni. Ci troviamo davanti alla devastazione di quei campi che abbiamo coltivato durante l’estate per seminarli adesso, con contratti di coltivazione già stipulati ,senza nemmeno una proposta di indennizzo. Lavorare per…niente il nostro guadagno annuale non arriverà dobbiamo solo subire la politica ,schiavi di un sistema che ci vuole lavoratori per pagare tasse ed ignoranti per subire le volontà altrui”: così Francesco Bacherini su facebook, che ha denunciato la cosa. In realtà, l’escavatore presente sta svolgendo dei saggi per un’indagine preventiva per la Soprintendenza dei beni archeologici di Firenze. L’indagine servirà per conoscere se esistono reperti storici degni di tutela nel terreno dove sorgerà l’ampliamento di Peretola. Pare che l’analisi archeologica sia stata commissionata da Toscana Aeroporti, per avere l’ok per la fattibilità del progetto.
Già nel mese di novembre 2015 erano stati fatti dei saggi geologici, sempre richiesti da Toscana Aeroporti. E l’attenzione resta alta, soprattutto per conoscere gli sviluppi futuri e la decisione da parte della Soprintendenza.

3 Commenti

  1. Sono cominciati i lavori in effetti. Se sono saggi commissionati da T.A., come pare siano, secondo quanto scrive il redattore di tale articolo, non si può pensare che siano una cosa diversa dal primo atto di costruzione di questa inutile e dannosa struttura.

  2. Stiamo passando anni di demenza senile conclamata, niente riesce a domare la nostra incoscienza. La distruzione della Piana metropolitana è un fatto gravissimo per l’ambiente. Dobbiamo recuperare l’ambiente e il territorio ma continuiamo ad andare nel senso opposto, come imboccare l’autostrada nella corsia sbagliata. Come sempre basta pensare solo agli interessi economici, comunque da verificare. State però tranquilli l’aeroporto lo faranno. ricordate tutti che erano state presentate cinque opzioni di progetto, male che vada ne sceglieranno un’altra, che massacrerà comunque la Piana e impatterà su altri cittadini che adesso stanno gongolando perché con la soluzione attuale non sarebbero interessati dai sorvoli. Auguri di buon casino a tutti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*