Inceneritore di Baciacavallo, Gida ripropone la Via per la realizzazione del secondo impianto. Intanto i Carabinieri fanno visita all’azienda VIDEO

L’impianto di incenerimento fanghi industriali Gida presenterà presto una seconda Valutazione di Impatto Ambientale, la cosiddetta VIA, per la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore. La precedente VIA era stata respinta dal comune – che ha la sua parte nella Spa mista di Gida – poiché la redazione dei documenti era lacunosa e carente dal punto di vista contenutistico.

Guarda le interviste ad Alessandro Brogi, nuovo presidente di Gida, e a Massimo Carlesi, presidente della Commissione urbanistica

L’impianto di Baciacavallo è da mesi oggetto di contestazione da parte dei comitati ambientali cittadini, i quali sostengono che la sua presenza in una zona densamente abitata sia estremamente dannosa per la salute dei cittadini, andando ad aumentare con le sue emissioni la percentuale di cancro al seno e al polmone. Intanto il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri fa dei controlli nella sede dell’inceneritore..

Guarda l’intervista ad Alessandro Brogi

Una delle ultime proteste riguardo Gida è quella delle mamme degli studenti della scuola di Fontanelle che, a pochi metri da Gida, dovrebbe andare incontro ad un ampliamento.

Guarda l’intervista a Massimo Carlesi

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