Adesso si deve passare ai fatti. L’operazione di acquisizione del 51% delle quote dell’AC Prato da parte di Orgoglio Pratese adesso ha dei punti fermi. Venerdì quindici aprile, presso Palazzo Novelucci alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, verrà apposta ufficialmente la firma sul preliminare di acquisto del 51% delle quote dell’Ac Prato da parte di Orgoglio Pratese. La società cooperativa avrà tempo fino al quindici giugno per raccogliere 800.000 €uro la cifra fissata in accordo con il presidente Paolo Toccafondi da immettere nelle casse dell’A.c Prato per la programmazione della prossima stagione e trasformare il preliminare di acquisto in vendita vera e propria. La famiglia Toccafondi rimarrà in quota al 39% e Paolo Toccafondi avrà la carica di Amministratore Delegato, con meri poteri di controllo della gestione finanziaria, mentre non avrà ingerenza sulla gestione sportiva, che sarà gestita in maniera esclusiva da Orgoglio Pratese, che nominerà un proprio presidente. E’ stato contattato per proporgli la carica l’ex vice presidente del Prato Nicola Radici ( attualmente presidente della Pro Sesto) che al momento ha declinato la proposta. Il nuovo presidente sarà eletto tramite il voto dell’assemblea ( metodo tipo Barcellona) , un direttore generale e un direttore sportivo al quale sarà affidata la gestione sportiva e la costruzione della nuova squadra. Gli 800.000 €uro dovranno essere raccolti attraverso il contributo degli sponsor e dei tifosi e serviranno per allestire la squadra per la prossima stagione. La fidejussione per l’iscrizione al campionato sarà ancora garantita dalla famiglia Toccafondi. Il progetto, ovviamente, dovrà essere ridiscusso nella malaugurata ipotesi, la squadra dovesse retrocedere in serie D, sebbene Orgoglio Pratese sia disponibile a proseguire il progetto anche tra i dilettanti. Insomma niente pare poter fermare il processo di cambiamento portato dai nuovi soci biancazzurri. Un progetto ambizioso, presentato ieri sera in noto locale cittadino alla presenza dei top sponsor della società e dei rappresentanti di Orgoglio Pratese. Adesso i rappresentanti della cooperativa che diventerà la nuova azionista di riferimento del Prato comincerà una serie di incontri istituzionali: si comincerà con i vertici del Comune, con l’ Unione Industriale, e con varie associazioni di categoria. Ci sarà un incontro anche con il console cinese, il tutto per illustrare il progetto e soprattutto per cercare di reperire, più contributi possibili, e raggiungere la somme necessarie per concretizzare il progetto del rinnovamento in seno all’Ac Prato. Adesso la partita dal campo…. si sposta in città.
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