Per l’Epifania la messa diventa «internazionale» con le comunità cattoliche straniere. La Diocesi festeggia l’anniversario episcopale dei vescovi Gastone e Franco

Prato e la sua realtà multietnica si radunano in cattedrale nel giorno dell’Epifania. Domani, venerdì 6 gennaio, la Chiesa ricorda la «manifestazione di Gesù alle genti» e per la Diocesi la solennità coincide con la «Giornata del migrante» (che cade il 15 gennaio).
Nel pomeriggio, alle 15,30, in duomo si celebra la «Messa Internazionale», animata dai canti e dalle preghiere in lingua delle comunità cattoliche straniere presenti in città. La funzione è «impreziosita» dal fatto che sarà concelebrata da due vescovi: mons. Franco Agostinelli e l’emerito mons. Gastone Simoni. Proprio il 6 gennaio entrambi festeggiano l’ordinazione episcopale. Ma andiamo con ordine e riepiloghiamo il programma dell’iniziativa.

La «Messa Internazionale». Intorno alle 15 le comunità straniere si ritroveranno in cinque punti diversi del centro storico per poi incamminarsi in processione verso piazza Duomo. Gli ucraini partiranno da piazza San Francesco, i filippini da Sant’Anna, i nigeriani dalla stazione di Porta al Serraglio, i rumeni da San Domenico e i cinesi da Porta Pistoiese. In piazza ci saranno i figuranti vestiti da Magi e tutti insieme, in corteo, si avvicineranno al sagrato della cattedrale, dove ad attenderli ci saranno mons. Agostinelli e mons. Simoni. Le comunità doneranno ai due vescovi alcuni prodotti tipici delle loro terre di provenienza, ripetendo simbolicamente il gesto compiuto dai Magi quando andarono ad adorare Gesù Bambino. Poi inizierà la celebrazione della messa solenne. Al termine i vescovi torneranno di nuovo in piazza per benedire i bambini presenti e per offrire la statua del Bambino Gesù al bacio dei fedeli.

Gli anniversari. Per una singolare coincidenza mons. Gastone Simoni e mons. Franco Agostinelli sono stati ordinati vescovi il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a dieci anni di distanza l’uno dall’altro. Nel 2017 il vescovo emerito Simoni celebra le «nozze d’argento» con l’episcopato: era il 1992 quando sul suo capo si posarono le mani di Giovanni Paolo II. Nel 2002 il papa santo ordinò mons. Agostinelli, allora destinato a guidare la diocesi di Grosseto, dove sarebbe rimasto per dieci anni prima di arrivare a Prato, in sostituzione di mons. Simoni, dimissionario per raggiunti limiti di età. La ricorrenza è dunque speciale e per questo la Diocesi invita tutta la comunità ecclesiale a partecipare. La messa sarà trasmessa in diretta su Tv Prato, con il commento del direttore Gianni Rossi.

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