Venerdì durante Pitti Uomo lo sciopero dei dipendenti del tessile abbigliamento e calzaturiero

Un contratto scaduto a marzo 2016, uno sciopero già messo in atto lo scorso 21 novembre per dare voce alle proprie richieste, ma finora poco o nulla si è mosso per il contratto dei lavoratori del tessile, abbigliamento e calzaturiero. Per questo Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero nazionale per venerdì 13, che si terrà simbolicamente in concomitanza con Pitti Uomo. A Prato sono circa 10mila i lavoratori interessati.
Il contratto è scaduto da quasi un anno, ma il rinnovo auspicato non è arrivato. I sindacati chiedono per i lavoratori un aumento salariale di cento euro, richiesta inferiore all’ultimo aumento contrattuale ottenuto, e maggiori tutele per quanto riguarda ferie, malattia e orari

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