Rapina al ferroviere, la Polfer arresta i due responsabili incastrati dalle telecamere del Vivalto

Due cittadini marocchini di 26 e 32 anni hanno adocchiato e infastidito un ferroviere all’interno di un treno Vivalto proveniente da Firenze Campo Marte e una volta arrivati alla stazione di Prato centrale, lo hanno seguito e aggredito nel sottopassaggio, spingendolo al muro e picchiandolo. All’uomo, un pratese di 59 anni, è stata strappata la borsa a tracolla e il telefono cellulare. I fatti sono accaduti la sera del 26 gennaio, poco dopo le 20. Grazie alla denuncia del ferroviere e alle immagini di videosorveglianza del treno Vivalto acquisite dalla polizia ferroviaria, i due rapinatori sono stati arrestati: il primo due settimane fa, e il secondo nella giornata di Pasqua.
La squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polfer Toscana ha identificato gli autori avvalendosi del software AFIS, che consente di consultare i fotosegnalamenti fatti dalle forze dell’ordine. Un’ampia categoria di sospettati sono stati scartati con appositi filtri di consiltazione: i due arrestati, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora, sono stati riconosciuti dalla persona offesa nel corso di una comparazione fotografica. Si trovano ora ristretti nel carcere della Dogaia e dovranno rispondere di rapina aggravata.

1 Commento

  1. Privacy o no, ben venga qualsiasi forma di videosorveglianza, perchè le persone oneste non avranno mai niente da temere.
    Per quanto riguarda questi due energumeni, pregiudicati e senza fissa dimora, spero che “dimorino” a lungo nelle patrie galere e, a pena espiata, accompagnati alla scaletta dell’aereo per il Marocco!

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