“Al liceo Cicognini troppe richieste di trasferimento”: i genitori chiedono un’ispezione e scrivono ai parlamentari pratesi. La replica del preside

Un gruppo di genitori di studenti del Liceo Classico Cicognini ha inviato una richiesta di ispezione al Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, trasmettendo la lettera anche al presidente del Consiglio d’Istituto dell’ISISS Cignoni-Rodari, al sindaco e presidente della Provincia di Prato, Matteo Biffoni, al Ministero della Pubblica Istruzione e ai parlamentari pratesi (Antonello Giacomelli, Claudio Martini, Riccardo Mazzoni e Edordao Nesi).

L’iniziativa è scaturita dall’elevato numero di richieste di trasferimento presentate da una parte del corpo docenti del Liceo. Rispetto a un corpo docenti di 27 insegnanti di ruolo “negli ultimi due anni”, si legge nella lettera, “abbiamo registrato un elevatissimo numero di richieste di trasferimento (n. 5 nel 2016 e ben n. 9 nell’anno in corso) da parte di insegnanti che, per la maggior parte, insegnano in questo liceo da decenni e sono ormai vicini alla pensione”. Secondo i genitori firmatari, “la scuola rischia di essere svuotata del suo corpo docente storico. Inoltre, a questo deve aggiungersi la difficoltà di reperire insegnanti in sostituzione, perché, come abbiamo appreso, molti degli insegnanti contattati ad inizio dello scorso anno scolastico si sono rifiutati di insegnare al Liceo Cicognini”. E si chiedono: “Perché accade tutto questo? Perché gli insegnanti, sia quelli storici che quelli contattati per coprire le cattedre vacanti, non vogliono insegnare al Liceo Classico Cicognini?”

I genitori lamentano anche di aver trovato non utile il confronto con il preside, tenutosi dopo un articolo uscito sulla stampa che metteva in luce il malessere che stava crescendo proprio riguardo alla vicenda delle richieste di trasferimento, perché la dirigenza scolastica non ha dato risposte soddisfacenti. Durante il confronto voluto dal preside, grazie all’intervento di un genitore che è anche insegnante nello stesso liceo, è però emersa “una situazione di malessere e profondo disagio dei docenti stessi, fatto che è all’origine della maggior parte delle richieste di trasferimento passate e presenti”.

I firmatari della lettera, inoltre, lamentano anche un costante decadimento dell’offerta formativa e a questo proposito citano la sospensione di fatto del gemellaggio con un College di Perth, in Australia, che permetteva un interscambio di soggiorni formativi per la conoscenza della lingua inglese, le gite storicamente programmate come corso di studio e le continue modifiche all’organizzazione con contraccolpi per la continuità didattica.

I genitori ricordando che il Liceo Classico Cicognini è una delle scuole storiche cittadine, dove si sono formati molti italiani illustri, quali ad esempio Gabriele D’Annunzio e Curzio Malaparte, e preoccupati del clima che si è creato affermano la volontà di difendere il Liceo contro il rischio di “azzerare la sua storia, il suo sapere e la sua capacità di formare cittadini”.

La risposta del preside Mario Di Carlo non si è fatta attendere.

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