Indagine della Camera di commercio tra i diciottenni pratesi per conoscere la loro percezione della legalità

Cos’è la legalità? E quali sono i valori più importanti per i diciottenni di Prato? L’indagine promossa dalla Camera di Commercio di Prato su “La percezione della legalità nei diciottenni di Prato” cerca di dare una risposta a queste domande. Nel corso dell’anno scolastico a 700 studenti delle quarte superiori di alcune scuole pratesi è stato sottoposto un questionario articolare, per indagare il loro rapporto con la legalità e la loro scala di valori. I risultati emersi sono molto interessanti. Saranno il Prefetto Rosalba Scialla, il sindaco Matteo Biffoni, il presidente della Camera di Commercio di Prato Luca Giusti e la dirigente ministeriale Francesca Cappiello a commentarli insieme ai ragazzi nel corso dell’evento di martedì 23 maggio alle ore 9,30. Hanno partecipato all’indagine gli studenti dell’istituto Cicognini-Brunelleschi, del Gramsci-Keynes e del Cicognini-Rodari.

La somministrazione del questionario e la raccolta dei dati è stata fatta da alcuni studenti all’interno di un progetto di alternanza scuola-lavoro con la Camera di Commercio di Prato. Sono numerosi i progetti di alternanza di cui si è fatto promotore l’ente nel corso dell’anno e sempre il 23 maggio, nella seconda parte della mattinata, verranno presentati insieme ai ragazzi che vi hanno preso parte. Sono state attivate anche collaborazioni con soggetti esterni, come il progetto Use-It, realizzato con il contributo dell’associazione Il Pentolone e del Comune di Prato; oppure con il festival “Un Prato di libri”.

“La legalità è un concetto importante, ma anche un principio di cui si parla molto in questo periodo, con il rischio di svuotarlo di contenuti. L’indagine nasce con la volontà di capire meglio chi sono i giovani che oggi vivono a Prato, in cosa credono, cosa sognano – commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato – Lavorare insieme a loro è fondamentale per capire dove stiamo andando, per condividere valori e aspettative: è per questo che ci siamo adoperati con impegno nel corso dell’anno scolastico per attivare così tanti progetti”.

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