Al “Viaccia Festival” un’opera lirica dedicata a Fiorenzo Gei: ospiti due celebri tenori pratesi

Il Giardino di Elisabetta a Viaccia farà da cornice allo spettacolo “Oh de’ Verd’anni miei…” (Follie d’Opera a Prato), a cura dell’associazione “Perché Verdi viva” e in programma giovedì 6 luglio, con inizio alle 21,30. L’evento, compreso all’interno del Viaccia Festival, inserito a suo volta nella Prato Estate 2017, è stato presentato questa mattina al Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia dall’assessore alla Cultura Simone Mangani, dal presidente del circolo di Viaccia Franco Falci e dal presidente dell’associazione “Perché Verdi viva” Gianni Novelli. L’opera, un melodramma giocoso di narrazione, musica e immagini della durata di un’ora e mezza, è stata scritta e diretta dal critico e giornalista Goffredo Gori ed è rivolta a tutti quelli che “amano il melodramma alla follia” – come si legge nella brochure – ma anche a chi non ha mai messo piede in un teatro d’opera.

“Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo capito che Prato è legata alla tradizione dell’opera e che il pubblico apprezza molto la lirica – ha spiegato il presidente dell’associazione “Perché Verdi viva” Gianni Novelli – il nostro scopo è quello di fare cultura soprattutto nelle periferie e questa rappresentazione è una biografia della nostra città. Per questo motivo, abbiamo scelto di dedicare quest’opera a un uomo che è vissuto e vive nella storia che viene raccontata in questo testo, Fiorenzo Gei ( ndr presidente del Cai Prato), da poco scomparso”.

All’evento saranno presenti come ospiti d’onore della serata il maestro Lando Bartolini, tenore di fama internazionale e Riccardo Buoncristiani, giovane tenore vincitore di concorsi di musica leggera come il “Festival della Canzone Italiana per Disabili”. Entrambi pratesi.

“Abbiamo scelto di contribuire nella realizzazione di questo, e degli altri 14 eventi, del Festival poiché Viaccia è uno dei luoghi più attivi della città – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Simone Mangani – Inserendolo nella Prato Estate abbiamo soltanto dato più visibilità a un Festival che è riuscito ad organizzare tante attività, anche per i bambini”. Anche il presidente della commissione consiliare 5 (Servizi Sociali e Cultura) Gabriele Alberti ha ricordato l’importanza di organizzare eventi culturali di questo tipo nelle periferie: “é uno degli obiettivi della nostra commissione, quello di riuscire a esportare queste iniziative dal centro della città ai quartieri di periferia. Si tratta di un valore aggiunto per le popolazioni fuori dal centro storico. Per questo ringrazio l’associazione “Perché Verdi viva”, Goffredo Gori e tutti i volontari del circolo di Viaccia per l’impegno nell’organizzare questo festival.”

L’evento del 6 luglio è stato infatti anticipato dagli scorsi appuntamenti, sempre al Giardino di Elisabetta, che hanno riscosso grande successo e come ha sottolineato il presidente del circolo di Viaccia Franco Falci: “C’è stata una grande collaborazione anche con i genitori dei bambini che frequentano le scuole Rodari. Questo festival marca ancora di più l’unione che c’è fra i residenti del paese”. Gli eventi sono quasi tutti a ingresso libero, tranne l’evento del 6 luglio: il costo dell’ingresso è di 10 euro. Concluderanno il festival gli appuntamenti di luglio del CineRagazzi con le proiezioni dedicate ai più piccoli.

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