Sangue, in calo le donazioni in Toscana. Si punta a coinvolgere le comunità straniere VIDEO

Calano le donazioni di sangue in Toscana: nel 2016 sono state oltre 219mila, in diminuzione del 2,6% rispetto al 2015. Una flessione che preoccupa il tessuto della sanità locale, nonostante l’intera regione resti comunque tra le realtà della Penisola più generose.

Da qui, l’esigenza di sensibilizzare i cittadini e di puntare sul coinvolgimento anche delle nuove generazioni di migranti, soprattutto le fasce più giovani. Di questo si è parlato al Centro Pecci durante il convegno “Contemporanee frontiere della donazione”, promosso dal Centro Regionale Sangue, nell’ambito della Giornata regionale della donazione. Un focus per riflettere anche sul valore etico di una pratica semplice, capace di abbattere tabù culturali e pregiudizi.

Lo scorso anno in Toscana sono stati sottoposti a trasfusione oltre 45mila pazienti, circa l’1,2%. Il plasma straniero è un vero e proprio “tesoro” perché alcune popolazioni hanno gruppi e sottogruppi sanguigni molto rari tra i caucasici: in caso di urgenza, l’ incompatibilità del sangue o di cellule staminali può causare gravi complicazioni per il paziente e rendere difficile un intervento risolutivo.

L’incontro di questa mattina ha voluto quindi rafforzare il legame con le associazioni straniere che operano in Italia per avvicinare gli immigrati a un gesto volontario, anonimo e gratuito ma prezioso per altri.

 

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