Saranno risagomate le gallerie ferroviarie sulla Prato-Bologna: investimento da 330 milioni per creare un'”autostrada” del trasporto merci

Saranno investiti 330 milioni per realizzare un’autostrada viaggiante sulla tratta ferroviaria Prato-Bologna e rafforzare i flussi di traffico tra i porti della Toscana, gli Interporti di Prato e di Guasticce e il Centro-Nord Europa. La notizia, spiega una nota dell’Autorità dell’Alto Tirreno, è emersa durante il convegno organizzato al centro ‘Pecci’, a cui hanno preso parte l’assessore regionale alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, il viceministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini, il presidente di Alto Tirreno, Stefano Corsini e l’assessore regionale al Turismo, Stefano Ciuoffo.
Nell’ottica del potenziamento del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, verranno risagomate le gallerie ferroviarie della tratta Prato-Bologna per migliorare gli standard attuali relativi al flusso dei traffici.

Siamo ancora nella fase progettuale ma presto, prosegue l’Authority, “si aprirà un tavolo tecnico che coinvolgerà le Regioni Toscana ed Emilia Romagna e Rfi per cominciare a discutere dell’opera: i finanziamenti sono in buona parte già stanziati e l’obiettivo è quello di iniziare i lavori di ammodernamento nel 2018 (con una previsione di ultimazione nel 2021)”.

“La Prato-Bologna – ha sottolineato Corsini – è fondamentale per il sistema portuale dell’Alto Tirreno, perché attraverso quest’opera, e grazie alla trasversale Firenze-Pisa, Livorno e Piombino possono raggiungere il corridoio del Brennero e puntare diritto ai mercati dell’Europa Centro-Orientale. Il nostro sistema portuale è già collegato con la linea Tirrenica e ha oggi una via di sbocco preferenziale in Europa Occidentale. Con la Prato-Bologna e con opere altrettanto importanti, come lo scavalco ferroviario che collega Livorno e l’Interporto Vespucci e la Collesalvetti-Vada, il sistema portuale dell’Alto Tirreno può ambire a diventare, prima di altri porti, un hub strategico per i mercati europei”.

Secondo Ceccarelli “i porti di Livorno, Piombino e Carrara sono stati e saranno oggetto di grandi investimenti di miglioramento infrastrutturale e di riqualificazione: l’investimento che consente il passaggio dei container sulla tratta ferroviaria tra Prato e Bologna è fondamentale anche per gli interporti di Prato e Guasticce”.

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