Sequestrato furgone carico di rifiuti tessili: all’autista offerto uno “stipendio” di 1800 euro, tre denunce

Scoperto dalla polizia municipale un nuovo canale di smaltimento illecito dei rifiuti. La scorsa notte, due pattuglie in servizio su auto civetta, hanno fermato, in via Aldo Moro, un furgone contenente ben 80 sacchi di scarti tessili. Un carico talmente ingombrante da rendere difficoltosa la chiusura del portellone posteriore. I tre occupanti del veicolo, tutti cittadini cinesi tra cui un clandestino, non avevano alcun documento attestante la regolarità del trasporto e hanno detto di aver prelevato i ritagli tessili da una ditta di Tavola.
Dall’attività d’indagine è emersa una vera e propria struttura organizzata, con un soggetto che si occupava di reclutare, oltre al veicolo, anche la manovalanza e l’autista; per quest’ ultimo, venuto appositamente da fuori regione per svolgere il lavoro, sarebbe stato offerto un compenso di 1700 – 1800 euro mensili.
Tutti sono stati denunciati per violazione alle normative ambientali ed il furgone è stato sottoposto a sequestro preventivo. Contestata anche la violazione prevista dal codice della strada per il sovraccarico.
Quello della scorsa notte è stato il 41° controllo straordinario effettuato dalla municipale dall’inizio dell’anno finalizzato al contrasto del traffico illecito di rifiuti.
Proseguono in parallelo, anche le attività di controllo effettuate sulle ditte produttrici dei rifiuti. Dal mese di gennaio 2017 l’Unità Operativa di Polizia Ambientale, composta da 4 agenti e un ufficiale, ha fatto 55 multe per violazioni relative alla tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti.

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