Piano operativo della città, al Pecci l’evento di lancio del percorso partecipativo

Si svolgerà martedì 11 luglio dalle ore 21 negli spazi del Centro Pecci il Kick-off, l’evento di lancio del percorso partecipativo che accompagna le redazione del nuovo Piano Operativo del Comune di Prato, lo strumento urbanistico che permette di stabilire dove, come e quando si potrà intervenire nel trasformare, valorizzare e tutelare il territorio pratese nei prossimi anni. Sono previsti interventi del Sindaco Matteo Biffoni, dell’assessore all’Urbanistica e lavori pubblici Valerio Barberis, di Elisa Cristiana Cattaneo, docente del Politecnico di Milano ed esperta di Landscape Urbanism e di Giulia Maraviglia di Sociolab. Sarà possibile seguire l’iniziativa del Kick-off attraverso l’emittente Controradio che realizzerà una diretta radiofonica (fm 93,6) e Facebook.

L’evento è stato presentato stamattina in Palazzo comunale dal sindaco Matteo Biffoni, dall’assessore all’Urbanistica Valerio Barberis e dalla coordinatrice del gruppo di lavoro di Sociolab che si occuperà del progetto Giulia Maraviglia. «L’11 luglio al Centro Pecci prende il via un grande percorso partecipativo che a partire da settembre coinvolgerà cittadini di ogni età in tutto il territorio, con un’attenzione speciale per i bambini – afferma il sindaco Biffoni – Si tratta di un lavoro di coinvolgimento e ascolto ampio, articolato e diffuso che non ha precedenti a Prato e che ha pochi uguali anche in Italia con l’obiettivo di arrivare a realizzare nell’arco del 2018 il Piano operativo, ovvero il documento fondamentale per la gestione e lo sviluppo del nostro territorio. Il primo passo è però la partecipazione più ampia possibile da parte della città e quindi del mondo dell’associazionismo, del lavoro, del volontariato, della cultura e di tutti i portatori di interessi, soprattutto i bambini, perchè proprio a loro lasciamo la Prato del futuro. Dopo la fase della partecipazione, l’adozione del Piano avverrà tra marzo e aprile 2018, poi si aprirà la fase tecnica delle osservazioni che dovrebbe concludersi entro dicembre». «Il Piano operativo è uno strumento di pianificazione urbanistica del territorio che esprime una visione generale e strategica di sviluppo sociale, culturale ed economico in cui devono rientrare tutti i documenti di programmazione adottati e che adotteremo, come il Parco centrale, il Piano di Innovazione Urbana del Macrolotto 0, Riversibility, Cascine di Tavola e Centro piazze – aggiunge l’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici Barberis – Definirà tutte le funzioni e le destinazioni d’uso e per questo incide nella vita quotidiana dei cittadini quando ad esempio vogliono ad esempio realizzare un ampliamento della propria casa o una ristrutturazione anche dell’azienda. Uno strumento complesso quindi, che traduce una visione generale della città in uno strumento operativo particella per particella. Per questo vogliamo condividere con i cittadini questa visione strategica, sia nel ruolo di abitanti che di portatori di interessi, mettendo in un unico grande percorso partecipazione e comunicazione con un calendario di eventi ed incontri pubblici declinato in quattro mesi».  «Il percorso partecipativo si articolerà in due filoni, “La città nel Piano”, con incontri pubblici ed eventi destinati a diversi target di abitanti nei 4 mesi tematici, e “Il Piano in città”, il tour con il Punto Mobile di presentazione – spiega la coordinatrice Giulia Maraviglia – In parallelo si svolgono poi le attività del Piano operativo dei bambini, un ‘azione che il Comune di Prato ha chiesto specificamente e su cui puntiamo molto per avere un importante e ulteriore punto di vista. Tutto il percorso si ispira ai principi di collaborazione coinvolgendo operativamente le associazioni pratesi, le categorie economiche e il mondo professionale, con contatti già avviati ad esempio con l’Ordine degli Architetti. Tutte le attività saranno poi integrate dall’informazione, in modo da garantire la più ampia accessibilità».

Per l’occasione, il Centro Pecci sarà visitabile gratuitamente dalle ore 20:00 e alle 21:00 inizierà anche “Il Piano Operativo dei Bambini”, il primo laboratorio del “percorso partecipativo Junior” per bambini e ragazzi progettato in collaborazione con Unicef nell’ambito del programma nazionale sulle città amiche dei bambini e delle bambine. Particolarmente consigliato per i bambini tra i 6 e i 12 anni, il laboratorio è aperto a tutti e gratuito. I partecipanti saranno accolti da un Centro Pecci “vestito” per l’occasione e dal “Pub-pullman” che l’Opera di Santa Rita ha portato direttamente da Londra a Prato per creare un nuovo “spazio con le ruote” per eventi e incontri.

“Prato al futuro” è il titolo del percorso con cui il gruppo costituito da Sociolab, Image e Controradio ha vinto il bando del Comune di Prato per un percorso di partecipazione e comunicazione sul Piano Operativo. Il percorso si svolgerà attraverso la costruzione partecipata e condivisa del racconto delle grandi trasformazioni della città, all’interno di “mesi-evento” tematici che si svolgeranno da settembre a dicembre prossimi, capaci di mobilitare la riflessione collettiva rivolta a target diversificati, dalla famiglia all’imprenditore, dal cittadino attivo al professionista fino alla più ampia comunità scientifica nazionale e internazionale. Progettisti attivi in ambito internazionale, testimoni di significativi interventi di trasformazione operati in altre importanti città del mondo, porteranno a Prato la loro esperienza per condividerla con tutti gli operatori coinvolti in questo inedito programma di confronto. In un percorso di reciprocità in cui la città si interessa al Piano, anche il Piano si interesserà della città, attraverso l’ascolto puntuale e diffuso del territorio e un programma intenso di confronto portato avanti attraverso il Punto Mobile nelle frazioni, nei circoli, nelle piazze, nei mercati, nei luoghi della quotidianità della città.

La varietà delle questioni affrontate (i grandi progetti, le aree strategiche, i temi legati alla rigenerazione e al riuso, l’agricoltura, l’edilizia residenziale e i parchi, etc) sarà organizzata all’interno di quattro assi tematici corrispondenti ad altrettanti “mesi-evento” che accompagneranno le fasi iniziali del programma, in vista dell’adozione del Piano Operativo. I temi sono: Connessioni, Ambiente e agricoltura, Patrimonio da rigenerare, Spazio pubblico. Il piano delle attività coniuga un momento iniziale di coinvolgimento – il Kick-off del prossimo 11 luglio al Centro Pecci – con oltre 20 eventi pubblici e oltre 20 uscite del Punto Mobile di presentazione del Piano sul territorio pratese tra settembre e dicembre 2017, oltre a incontri mirati con le associazioni del territorio e le scuole e un “map contest” che premierà le frazioni più partecipative. Sono già molte le realtà del territorio che collaborano al percorso, dall’Ordine degli Architetti di Prato al comitato pratese di UNICEF.

Il percorso inoltre, si interfaccia con gli attori e gli output dei percorsi partecipativi e delle azioni di rigenerazione urbana promosse dall’Amministrazione e altre iniziative in corso: da “Prato si fa brand” a “Muoviamoci Insieme Prato” dal Piano per la “Prato Smart City” alle iniziative del pacchetto “Prato sicurezza”, dal PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) al PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile); dal PIU (Progetto di Innovazione Urbana) nell’area del Macrolotto Zero alla progettazione per Il Parco Centrale di Prato e alla co-progettazione del parco del benessere lungo le rive del Bisenzio denominato “Riversibility”. Nei prossimi giorni, dal 16 al 23 luglio, sempre guidato dalla vision generale di sviluppo sociale, culturale ed economico della città di Prato formulata dall’Amministrazione, si svolgerà il workshop internazionale “Beyond the Boundary” dedicato all’esplorazione delle potenzialità del tema del recupero dell’area Ex-Banci e del ripensamento dell’intero sistema descritto dalla Declassata. Il processo di indagine e di studio, nel quale sono coinvolti diverse università italiane e straniere oltre a professionisti del mondo della progettazione insieme a scienziati in possesso di aggiornate prospettive sul tema dell’ambiente, continuerà dopo l’estate con altre iniziative.

Le attività di partecipazione di “Prato al Futuro” saranno integralmente supportate da un piano di comunicazione multimediale – sito web, social network, quotidiani, radio e tv – mirato alla condivisione dei contenuti della Variante al Piano Strutturale e delle indicazioni del Piano Operativo in ambito locale, regionale, nazionale e internazionale. Il piano comunicazione che accompagnerà le diverse iniziative sul territorio, sarà rivolto anche fuori dei confini comunali, con l’obiettivo di promuovere, in Italia e all’estero, un’immagine di città attrattiva per investimenti, interessi economici, culturali e formativi. L’obiettivo sarà dunque quello di realizzare una comunicazione accessibile, adeguata alla comprensione comune di uno strumento tecnico quale il Piano Operativo di fondamentale importanza per la vita futura dei cittadini di Prato.

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