Ragazzina molestata, l’opposizione: “Ora basta. Silenzio assordante del sindaco”

Il giorno dopo la vicenda delle molestie subite da una ragazza di 15 anni da parte di un extracomunitario, arrestato e condotto al carcere della Dogaia con l’accusa di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiali, l’opposizione si scaglia contro la giunta Biffoni. “Quanto accaduto ieri è intollerabile” afferma il consigliere comunale di Prato Libera e Sicura ed ex assessore alla sicurezza, Aldo Milone, che esprime preoccupazione anche per l’assordante silenzio del sindaco Biffoni. “Mi chiedo quando un sindaco deve far sentire la sua voce e rassicurare la città se non in queste occasioni” aggiunge Milone.

Anche la Lega Nord parla di episodio “vergognoso ed intollerabile”. Patrizia Ovattoni, segretario provinciale del Carroccio, torna a puntare il dito contro le politiche di accoglienza dei migranti da parte del centrosinistra. “Per quel che ci è possibile, in quanto non è la Lega che amministra Prato, ci siamo attivati con una petizione per istituire i vigili di quartiere allo scopo di aumentare i livelli di sicurezza in città” aggiunge Ovattoni.

4 Commenti

  1. Scusate signori soffartuttoio, al di la della valutazione sull’operato del sindaco in generale, cosa doveva fare nello specifico il Biffoni? Lasciare lo scranno del comune ed andare sul viale Piave ad intercettare l’immigrato del Togo ed ad ammanettarlo precedendo l’intervento delle forze dell’ordine? Quanto ai commenti di Milone, con tutto il rispetto per la persona, questi lasciano il tempo che trovano in quanto il politico in oggetto ha gia’ precedentemente ricoperto incarichi istituzionali legati alla sicurezza cittadina, con risultati che credo in pochi siano stati in grado di apprezzare; all’Ovattoni direi che pur non governando Prato, la forza politica a cui appartiene ha fatto parte di coalizioni che hanno gestito la citta’ negli anni scorsi e nessuno ha un buon ricordo di quella gestione anche e soprattutto in tema di sicurezza. Quindi anche a lei non resta che salire sul carroccio o piu’ appropriatamente su un carrettolo ( perché siamo a Prato per fortuna e non a Milano) e perlustrare la citta’ in veste di gendarme sperando che questa iniziativa sia foriera di risultati piu’ tangibili delle cene in via Firenze che come tutti abbiamo potuto vedere ci hanno finalmente liberato dalla piaga della prostituzione!

  2. Pisolo la sera vai sul bisenzio…..almeno ti rinfreschi le idee e eviti di scrivere baggianate.

  3. Che siano baggianate lo dici te, caro Primero, e con tutto il rispetto non mi sembra da quello che scrivi che tu sia dotato di idee originali e/o innovative. Certo è piu’ facile rispondere alle mie obiezioni dicendo di andare sul Bisenzio che cercare di dimostrare l’efficacia della gestione Milone o provare che le cene della Lega Nord in via Firenze abbiano inciso sul fenomeno della prostituzione!

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