Tre fratellini pratesi scoprono ordigno inesploso durante escursione in Alto Adige FOTO

Stavano giocando in un bosco a Carbonin, a pochi chilometri da Dobbiaco, quando vedono uno strano oggetto arrugginito che si rivela essere una bomba a mano. E’ l’avventura di tre fratellini pratesi di 10, 7 e 5 anni: Marta, Filippo e Mattia Versaci erano in vacanza con i genitori in una nota località dell’Alto Adige quando hanno scoperto l’ordigno bellico risalente alla Prima guerra mondiale. Per dei bambini un gioco, se non fosse che la bomba era inesplosa. I genitori li hanno fatti immediatamente allontanare dal luogo del ritrovamento, dove sono intervenuti alcuni uomini della Protezione civile. Le operazioni di recupero sono poi state coordinate dai Carabinieri.

Durante il primo conflitto mondiale, Carbonin era zona contesa tra l’esercito austriaco e l’esercito italiano e in un’area poco distante e situata più in alto erano state scavate le trincee. Probabilmente l’ordigno è arrivato a valle dopo gli smottamenti causati dalle piogge di questi giorni.

(Nella foto in evidenza i tre fratellini insieme all’ordigno)

LS

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