Buzzi a numero chiuso: dal prossimo anno tetto massimo di iscrizioni. Il preside: “Pressione insostenibile” VIDEO

“Il sistema del numero chiuso non appartiene al nostro modo di vedere la scuola”: così precisa il dirigente scolastico dell’Istituto Buzzi Erminio Serniotti quando parla della necessità, dal prossimo anno scolastico (a.s. 2018-2019), di porre un tetto massimo alle iscrizioni alle classi prime. Il provvedimento si renderà necessario se le nuove iscrizioni saranno uguali o maggiori a quelle registrate quest’anno, scenario molto verosimile. Da venerdì 15 settembre varcheranno la soglia del plesso di viale della Repubblica oltre 300 nuovi studenti: si parla di 5 nuove classi prime, 100 matricole in più rispetto a quelle accolte l’anno scorso. “La pressione sta diventando insostenibile – aggiunge il preside – fino a quest’anno siamo riusciti ad evitare il limite numerico, ma siccome le molte iscrizioni alle prime poi si ripercuotono anche sulle classi successive, il consiglio d’Istituto ha già dovuto pensare ad un piano per il 2018”.
Il criterio di accesso al Buzzi sarà probabilmente la residenza nella provincia di Prato; Serniotti parla di “priorità e garanzia” di iscrizione data agli studenti pratesi.

Intanto, per far fronte alla presenza dei numerosi studenti che già quest’anno seguiranno le lezioni al Buzzi (si parla di oltre 2000 ragazzi), l’istituto ha dovuto predisporre aule nuove ristrutturando spazi già esistenti o riconvertendo a questa funzione dei laboratori di fisica. Nel corso di quest’anno scolastico, poi, saranno ricavate 10 aule nuove in più nell’ala della scuola che congiunge il bar alla palestra. L’investimento per l’insieme degli interventi ammonta a circa 100mila euro, la maggior parte dei quali provenienti dalle risorse della scuola, che può contare su una vivace attività dei laboratori per conto terzi.

Lucrezia Sandri

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*