Quattro nuovi dipinti per la chiesa di Mezzana opera della giovane pittrice Sofia Novelli

Quattro quadri per rendere omaggio ai Santi che danno il nome alle quattro zone della parrocchia di San Pietro a Mezzana. Saranno presentati ufficialmente domani, sabato 30 settembre e sono stati dipinti dalla giovanissima pittrice Sofia Novelli. Ventiseienne di Cafaggio, lavora sia privatamente che come assistente alla Sacred Art School di Firenze. Insieme a don Massimo Malinconi, conoscenza di vecchia data per essere stato parroco di Cafaggio ed aver seguito la ragazza dagli albori del suo percorso artistico, è nata l’idea dei quadri.

«La parrocchia è divisa in quattro zone – spiega il parroco don Massimo Malinconi – che prendono il nome dai santi Benedetto, Andrea, Monica e Chiara. Sofia ha voluto rendere loro omaggio con dei quadri realistici e suggestivi, con l’intento di non lasciare i Santi raffigurati soltanto dalle foto affisse alla porta della chiesa».

Anche se giovane, Sofia ha alle spalle un percorso di tutto rispetto, dal liceo artistico Leon Battista Alberti di Firenze, all’Accademia delle belle arti di Bologna, fino allo studio presso la Sacred Art School di Firenze che conclude con il biennio di Arte Sacra diplomandosi a pieni voti.

 

 

A maggio è nata l’idea dei quadri per la chiesa di Mezzana; la presentazione del 30 settembre avverrà dopo la messa delle 18 e la benedizione delle tele, con una spiegazione delle opere da parte dell’artista. Nonostante le dimensioni ridotte (70×45 centimetri) i quadri attirano subito l’attenzione per lo stile figurativo realistico. «Ho osservato le foto dei quadri dei santi appesi alla porta della chiesa per capire a quale immagine fossero abituati i parrocchiani – afferma Sofia – ed ho cercato di mettere in risalto le diverse figure, ciascuna accompagnata dai simboli che la contraddistinguono, come il bastone pastorale per San Benedetto o la croce per Sant’Andrea. Lo stile figurativo realistico mi caratterizza da sempre, così come la passione per l’arte sacra che secondo me ha un valore aggiunto rispetto alle altre: quello di essere a servizio dei fedeli, di condurre alla preghiera».
Nessuno scenario paesaggistico per le opere dipinte a olio su tela, ma uno sfondo semplice per mettere in risalto le figure dei Santi, ritratte a poco più di mezzo busto.

Caterina Cocchi

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