Violenze sessuali per sette anni sulla figlia: il padre padrone finisce in carcere

Ha subito per anni le violenze del padre padrone, fino a trovare la forza di denunciare e farlo arrestare. In manette è finito un 53enne straniero che dovrà rispondere di violenza sessuale su minore. La ragazza, una quattordicenne di Montemurlo, si trova ora in una struttura protetta. Le indagini della Tenenza di Montemurlo, coordinate dal sostituto procuratore Laura Canovai, sono scattate su segnalazione dei servizi sociali: la quattordicenne aveva accumulato tre mesi di assenza da scuola e manifestato segni di disagio. Nel corso di un’audizione protetta alla presenza di psicologi, la ragazza ha trovato la forza per raccontare i soprusi e le violenze subite, iniziate con palpeggiamenti e attenzioni sempre più spinte, che andavano avanti da sette anni. L’uomo, da tanti anni in Italia, un lavoro da operaio e altri due figli grandi, teneva soggiogata anche la moglie, che secondo gli investigatori potrebbe essere stata al corrente di quanto accadeva tra le mura domestiche ma non aveva mai denunciato gli abusi. Anche per questo gli investigatori hanno deciso di sottrarre la ragazza ad un ambiente degradato e di affidarla ad una struttura protetta. Il padre padrone è adesso recluso al carcere della Dogaia.

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