Troppo vicina alla piscina: il Tar conferma la chiusura della sala scommesse di via Roma

Chiusura confermata dal Tar Toscana per la sala scommesse di via Roma, a cui il Comune ha imposto l’interruzione dell’attività per violazione della distanza minima dai luoghi sensibili (500 metri) prevista dalla legge regionale. I giudici hanno respinto la domanda cautelare della società G.T.G contro il provvedimento disposto il 22 settembre. “Dalla documentazione depositata – si legge nell’ordinanza – emerge che la distanza tra il punto di vendita e la piscina comunale, individuata come luogo sensibile in base alla legge regionale, è risultata inferiore a quella minima prevista dalla legge”, e che all’epoca del rilascio della licenza di pubblica sicurezza il regolamento regionale era già in vigore. Anche il provvedimento della Questura, conclude il Collegio, limitava espressamente la sua efficacia in base alle limitazioni imposte dalla legge all’apertura di nuovi centri scommesse.
La sala scommesse potrà quindi essere chiusa.

1 Commento

  1. Li chiudessero tutti questi luoghi-simbolo (tra gli altri) della disperazione e del degrado morale della nostra società…. Persone derelitte che si auto-tassano con la speranza di vincere, mentre vince sempre e solo il banco (in questo caso lo stato che comunque ci guadagna!)…

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