Aeroporto, corteo in giacca e cravatta per la nuova pista. I sindaci della Piana: “Manifestazione bizzarra”

Da un lato le fasce tricolori, dall’altro giacche e cravatte. Nel mezzo la pista di Peretola. Si riaccendono gli animi sull’aeroporto fiorentino, alla vigilia della manifestazione “in giacca e cravatta” annunciata da Confindustria Firenze e programmata per lunedì 13 novembre. “È davvero bizzarro vedere come alcune categorie economiche siano tanto interessate alla nuova pista e assai meno vigorose nell’affrontare tante altre questioni aperte nel nostro territorio. La manifestazione in giacca e cravatta è un fatto emblematico: mai o quasi mai si erano visti gli industriali scendere in piazza”. Chiara la presa di posizione dei sindaci di  Calenzano Alessio Biagioli, di Carmignano Edoardo Prestanti, di Poggio a Caiano Marco Martini e di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi che, in una nota congiunta sottolineano: “Apprezziamo che lo facciano senza rinunciare allo stile, in giacca e cravatta. Così come vorremmo che non rinunciasse allo stile chi è chiamato a prendere le decisioni su quest’opera nel rispetto delle regole democratiche e della tutela ambientale. Non vorremmo ritrovarci di fronte all’ennesima prepotenza dei poteri forti, pronti ad infrangere le prime e ignorare la seconda pur di realizzare la pista”.

I sindaci tornano poi a fare riferimento agli studi fatti fino ad ora, in base ai quali: “La pista è dannosa per l’ambiente e per i cittadini che vivono e lavorano nella Piana. Continuare a definirla necessaria con sondaggi di opinione e manifestazioni nasconde, in realtà, la debolezza delle motivazioni. Il nuovo aeroporto è oggettivamente incompatibile col nostro territorio, altrimenti sarebbe già stato autorizzato senza troppe difficoltà anni fa e non avrebbe avuto bisogno di un decreto ad hoc, degno della peggiore politica”.

Infine un appunto su Cna, associazione ben radicata nei territori della piana: “Ci dispiace vedere un’associazione come CNA, dalla solida tradizione democratica, mettersi in posizione subalterna rispetto a Confindustria, non tenendo conto dell’interesse degli artigiani e delle piccole e medie imprese che vedrebbero peggiorate le proprie condizioni di operatività con la nuova pista”. “La banalizzazione delle posizioni contrarie – concludono i sindaci Biagioli, Prestanti, Martini e Falchi -, l’additarci come i nemici dello sviluppo, il pressappochismo con cui ogni giorno si annunciano le presunte ricadute positive della nuova pista servono a nascondere la vera richiesta che facciamo da sempre, come sindaci e come cittadini: che le stesse regole di partecipazione, trasparenza, rispetto ambientale che valgono per tutti valgano anche per il nuovo aeroporto”.

Pronta la replica di Cna Firenze metropolitana: “Le associazioni di categoria presenti nella loro interezza nella Camera di Commercio di Firenze, aderiscono alla manifestazione a favore del potenziamento dell’aeroporto di Peretola, compatte e convinte, senza alcun riflesso ideologico. Perché, le imprese, specialmente quelle piccole, chiedono lo sviluppo del territorio per poter lavorare e non discorsi ideologici privi di senso e fuorvianti dalla realtà. Se lo sviluppo dell’aeroporto ci sarà – sottolinea l’associazione in una nota -, i benefici saranno visibili e concreti per tutti i nostri operatori economici, con ritorni positivi sull’occupazione e per il lavoro”.

2 Commenti

  1. Questi manifestano in giacca e cravatta se non gli fanno la pista; se invece la dovessero fare credo che per tenere a freno la furia della popolazione della pina non basterebbe l’esercito!

  2. Defoninirei “sciagurata e inopportuna” la presa di posizione del CNA. Chi interpone l’interesse economico a quello ambientale ha una visione distorta e inconsapevole della propria vita.

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