Nevicata nell’alta Val di Bisenzio: in alcune zone mancano acqua e luce. A Prato chiusi parchi, cimiteri e ciclabili FOTO

Era attesa e alla fine è arrivata. Nella notte un abbondante manto bianco ha ricoperto i monti e i boschi dell’Appennino. Il sito valbisenziometeo dà conto della neve caduta sull’Alpe di Cavarzano, grazie alla webcam puntata a Poggio di Petto, alto mille metri sul livello del mare. Nell’immagine si può vedere il rifugio Pieragnoli completamente imbiancato. La neve è caduta in tutta l’alta Valle del Bisenzio, in particolare a Montepiano ma anche a Schignano, Migliana, Luicciana, Gavigno e Faltugnano. Sulla Sr 325 tra Sasseta e Montepiano in alcuni tratti si è viaggiato su una sola corsia, a senso unico alternato, a causa della caduta di alberi e rami sulla carreggiata. La strada, oggi è stata percorribile con catene montate o pneumatici da neve a partire dal km. 48 (località Casa Cantoniera). Anche le strade comunali delle frazioni sopra i 600 metri di quota (Montepiano, Risubbiani, La Storaia) sono percorribili con catene montate o pneumatici da neve. In ogni caso il comune di Vernio raccomanda di limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile.

Alcune frazioni del Comune di Cantagallo sono rimaste senza corrente, un problema che riguarda dal pomeriggio di oggi riguarda anche Montepiano. In serata Enel, su espressa richiesta del sindaco di Vernio Morganti, sta provvedendo ad inviare in paese cinque generatori, e anche Croce Rossa, Misericordia e Vab sono state attivate per sbloccare la situazione.

I disagi riguardano anche la rete idrica: Publiacqua fa sapere che a causa di mancanza di alimentazione elettrica sul pozzo Fornace d’Argeo, conseguenza di problemi alle linee dell’Enel causati dalla neve, dalle prossime ore si potranno verificare forti abbassamenti di pressione e mancanza d’acqua sul territorio comunale di Vernio.
Ad aggravare la situazione, oltre alle precipitazioni nevose, i forti venti. Disagi si registrano anche alla circolazione ferroviaria: treni in ritardo fino a 90 minuti sulla linea Bologna-Prato, con cancellazione di alcuni convogli.

 

Decine di alberi cadute ostacolano l’azione degli spalaneve

Una nevicata abbondante resa pesante dall’umidità e per questo molto dannosa per gli alberi che, ancora carichi di foglie, a decine hanno ceduto invadendo le strade e rendendo difficoltosa l’azione degli spalaneve.  “Il fenomeno, di certo rilevante, nelle prime ore della mattinata ha interessato soltanto Montepiano, poi si è allargato a Cavarzano e Luciana – spiega il sindaco Giovanni Morganti che con il suo staff sta coordinando gli interventi – Da subito ci siamo resi conto che il cedimento di decine alberi rallentava moltissimo l’attività degli spalaneve, sia sulla SR 325 tra la Pusignara e Montepiano che sulla Sp 1 sulle strade comunali, in particolare tra Mercatale e Cavarzano e tra Luciana e Cavarzano. Negli interventi di pulitura delle strade stiamo procedendo secondo un piano preciso stabilito dal piano neve, la neve è caduta abbondante e questo rallenta gli interventi”.
Al lavoro da subito ci sono stati la macchina spalaneve del Comune, due spalaneve di imprese incaricate dalla Provincia sulla Sr 325 e sul tratto pratese della Sp 1, e poi una squadra di operai dell’Unione dei Comuni che con volontari della Vab ha fronteggiato il taglio degli alberi che hanno invaso le sedi stradali. Al lavoro in Vallata anche due squadre dei vigili del fuoco.
L’appello –  Il sindaco Morganti, vista la situazione e le previsioni per domani, invita i cittadini “a ridurre al minimo gli spostamenti nei tratti stradali interessati dalla presenza di alberi ad alto fusto, dove la neve e il vento potrebbero creare situazioni di pericolo”. Non solo. Si ricorda a tutti coloro che vogliono raggiungere e spostarsi nell’alta valle che devono disporre di mezzi dotati di gomme da neve e di catene montate.

 

Dalle 8 di oggi è stata diramata infatti una allerta arancione su tutta la regione per venti da nord molto forti. Previste raffiche anche di 80/100 chilometri orari, in particolare allo sbocco delle valli appenniniche. La nostra regione è infatti interessata da un marcato peggioramento per l’ingresso di aria molto fredda da nord.
Dal centro operativo della Protezione civile di Prato si fa sapere che le temperature in città non caleranno al di sotto delle zero ma si raccomanda prudenza, soprattutto se dovessero verificarsi le forte ondate di vento previste. A Prato città il picco del grecale registrato dalla stazione anemometrica di piazza dell’Università è stato alle 14.15 con una raffica che ha sfiorato i 50 Km/h. Decisamente più elevate sono state le velocità registrate nelle aree a quota maggiore rispetto al centro cittadino.
A causa del vento un albero di piccole dimensioni è caduto in piazza dei Macelli abbattendosi su due auto in sosta, con danni al parabrezza e al tetto (foto di Alessandro Fioretti).


Chiusi parchi, piste ciclabili e cimiteri
A Prato dalle ore 13 di oggi, lunedi 13 novembre, è prevista la chiusura di cimiteri, parchi e giardini pubblici, piste ciclabili e impianti sportivi all’aperto o coperti da pallone. L’ordinanza del sindaco resterà in vigore fino alle 8 di domani mattina, martedì 14 novembre. La Protezione civile raccomanda alla cittadinanza prudenza e attenzione anche negli spazi che non possono essere fisicamente chiusi. Anche a Vaiano l’amministrazione comunale, in via precauzionale, ha disposto la chiusura di parchi pubblici e dei cimiteri. Sono state avvertite le associazioni che gestiscono palloni pressostatici (in previsione del forte vento) e allertata la polizia municipale. Verrà installato un semaforo mobile a Schignano in via Bertini allo scopo di gestire eventuali disagi sulla via Cintelli. Cimiteri chiusi, con ordinanza del sindaco Bongiorno, anche a Cantagallo.
A Montemurlo il sindaco Mauro Lorenzini ha firmato l’ordinanza per l’attivazione del Centro operativo comunale di protezione civile, pronto ad attivarsi sul territorio in caso di necessità. La sala operativa della protezione civile di via Toscanini sta seguendo costantemente l’evoluzione dei fenomeni meteo. A Montemurlo (aggiornamento ore 12) nelle ultime 12 ore si sono registrate precipitazioni piovose di circa 15 mm, rilevate dalla stazione meteo di Montemurlo, 14 mm a Oste, 18 mm a Bagnolo. Le temperature medie registrate oscillano tra i 4 e i 6 gradi. Per quanto riguarda il vento le raffiche sono tra i 45-50 km/h.

Le previsioni per le prossime ore
Fino alla mezzanotte di oggi permane l’allerta arancione per rischio vento nel comune di Prato, che domani sarà “declassata” ad allerta gialla. Nella Valbisenzio, per la la zona di allerta “R1” di cui fanno parte le aree più a nord sia del Comune di Vernio che di Cantagallo, nella giornata di domani, è stata individuata la criticità “arancione” anche per il rischio “neve”.
Nel corso delle prossime ore l’intero sistema di Protezione Civile proseguirà nel monitoraggio della situazione in contatto con il Centro Funzionale della Regione Toscana.
Tutte le squadre resteranno operative per la notte; i tecnici reperibili del Centro Situazioni comunali (Ce.Si.) di Prato sono reperibili al numero verde 800.301530 così da ricevere eventuali segnalazioni di emergenza dovessero pervenire.
Viste le condizioni meteo si raccomanda in ogni caso la massima prudenza.

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