Undici ragazze trasportate con taxi abusivo in un circolo della movida cinese: raffica di sequestri

Undici giovani e avvenenti cinesi, tra i 20 e i 30 anni di età, dormivano in un affittacamere abusivo di via Marini e venivano accompagnate, nei fine settimana, da un tassista abusivo, in un circolo cinese di via dell’Artigianato. Ieri le ragazze non sono giunte sul probabile loro luogo di lavoro e la festa è stata rovinata da polizia municipale e carabinieri, che dalla scorsa estate tengono d’occhio i movimenti. L’indagine, denominata Caronte, è partita dai controlli commerciali su un taxista abusivo, che si faceva pubblicità anche su siti in lingua cinese e lavorava soprattutto la notte a bordo di un’auto di grossa cilindrata acquistata a leasing, accompagnando clienti presso circoli privati, karaoke, sale gioco e luoghi della movida orientale.
L’uomo si muoveva tra via Marini e via Strozzi e aveva tra le sue clienti più affezionate alcune ragazze residenti al terzo piano di un palazzo sul retro di via Marini, a cui si accede da una strada privata. Ieri, assieme al tassista, si sono presentati per un blitz gli agenti della municipale e i militari dell’Arma, che hanno identificato nell’appartamento di 80 metri quadrati 13 posti letto e identificato 11 ragazze, tutte di nazionalità cinesi, truccate di tutto punto, alcune delle quali vestite e acconciate in perfetto stile kabuki per uscire a fare festa.


Molte di loro avevano il permesso di soggiorno o il passaporto con visto turistico; quattro di loro, con i documenti scaduti, saranno denunciate per lo stato di clandestinità. L’appartamento, in condizioni di sporcizia, è stato sequestrato per l’attività di affittacamere abusivo contestata all’affittuario. Sequestro amministrativo anche per il circolo cinese di Maliseti, dove numerosi clienti hanno atteso invano le ragazze: il locale, privo di salette riservate, non aveva l’autorizzazione alla somministrazione e intrattenimento. Il sequestro ha riguardato anche il veicolo usato dal tassista abusivo, che ha subito anche la sospensione della patente. Le indagini proseguono per accertare eventuali altri illeciti e capire il ruolo delle undici giovani orientali nella movida cinese: se siano semplici ragazze immagine o qualcosa di diverso.

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