La commissione tecnica di VIA dà l’ok all’ampliamento di Peretola. Biffoni: “Nelle 142 prescrizioni ci sono tutte le osservazioni del Comune di Prato”

La Commissione tecnica VIA ha emanato stamani il parere integrativo per il progetto del nuovo Master Plan 2014-2029 per l’aeroporto di Firenze. Con questo atto la Commissione ha integralmente confermato il parere 2335 del 2016 già emanato un anno fa e mai pubblicato, confermando l’intero quadro prescrittivo e ritenendo le informazioni fornite successivamente dal proponente non rilevanti e comunque tali da non variare il giudizio di compatibilità già espresso. Così si conclude positivamente l’iter tecnico del progetto, cui ora seguirà la fase della redazione del decreto di compatibilità ambientale a firma del ministro Galletti, con il concerto del ministero dei Beni Culturali. Lo comunica in una nota il ministero dell’Ambiente.

 

Biffoni: “Mai stato contrario a prescindere allo sviluppo infrastrutturale della regione”

“Lavorando seriamente si ottengono risultati concreti. E nelle 142 prescrizioni ci sono tutte le osservazioni presentate dal Comune di Prato e dal Tavolo tecnico e politico del comitato di garanzia per l’impatto ambientale del nuovo aeroporto di Firenze che ha approfondito attentamente il progetto di ampliamento contestando nei fatti ciò che non ci convinceva per la tutela del territorio”. Questa la reazione del sindaco di Prato Matteo Biffoni, il quale ricorda come i Comuni interessati dal nuovo aeroporto abbiano portato avanti un tavolo di lavoro a garanzia dell’impatto del progetto sul fronte ambientale, presentando osservazioni puntuali che il ministero aveva fatto sue e che si ritrovano oggi tra le prescrizioni alla Via.
“Non sono mai stato contrario a prescindere allo sviluppo infrastrutturale della regione – afferma Biffoni -, ma sicuramente le prescrizioni manifestano che l’impatto di quest’opera è notevole e che un intervento di questa portata si fa solo se ce ne sono le condizioni. Avevamo ragione noi a lavorare nella direzione costruttiva di mettere nero su bianco osservazioni puntuali, invece di fare soltanto inutili proclami. Adesso viste le prescrizioni dovranno essere sciolte le criticità segnalate prima di procedere con i lavori”.

 

Falchi: “Sconfitto chi vuole a tutti i costi realizzare l’opera”

“Attendiamo di leggere i documenti. Se confermate vecchie prescrizioni, si rafforza la nostra posizione”. Così commenta l’ok della commissione Via del ministero dell’Ambiente all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi. “Attendiamo, innanzitutto, di leggere il documento licenziato dalla Commissione di Via – aggiunge – Qualora venissero, come pare, confermate le prescrizioni contenute nel vecchio testo, ad emergere sarebbero due dati fondamentali. Il primo è che ci troviamo di fronte ad un’opera altamente impattante; il secondo è che, di fatto, il tentativo di superare le prescrizioni ricorrendo alla nuova disciplina si è tradotto in una sconfitta per chi vuole a tutti i costi realizzare l’opera. Ancora una volta, quindi, i fatti rafforzerebbero la bontà della nostra posizione, frutto dell’analisi della realtà e non di prese di posizioni ideologiche. Una volta letto il testo valuteremo come agire in tutte le sedi istituzionali e politiche per ribadire, ancora una volta, la nostra contrarietà a quest’opera ed impedirne la realizzazione”, conclude Falchi.

 

Corporacion America: “Punto di partenza per gli investimenti”

Da parte sua Corporacion America Italia, azionista di maggioranza di Toscana Aeroporti, “prende atto con estremo entusiasmo della conclusione dell’iter tecnico di valutazione della commissione VIA, punto di partenza per gli investimenti che si dovranno fare al fine di sviluppare, in termini di numero passeggeri, di posti di lavoro e di risultati economici, l’aeroporto di Firenze”.

 

1 Commento

  1. Alla fine ci saranno 2 fattori che manderanno in fumo l’ampliamento della pista: uno sara’ la stangata che il PD prendera’ alle elezioni, l’altro l’isurrezione della popolazione della piana che si verifichera’non appena si paventera’ la possibilita’ di un eventuale inizio lavori. I nostri politici non hanno capito che non è piu’ possibile prendere delle decisioni per esigenze lobbistiche se queste passano sulla testa della gente. E’ inutile che Renzi vada in treno se non ha capito questo!Dio acceca coloro che vuol far perdere!

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