Polo Campolmi senza bar. Il Museo del Tessuto: “Decisione presa dal gestore senza preavviso”

Il Polo Campolmi è di nuovo senza bar. Gli utenti della Biblioteca Lazzerini e i visitatori del Museo del Tessuto lunedì 8 gennaio hanno infatti trovato il bar chiuso. Così, all’improvviso e senza nessun cartello informativo. Una decisione presa dal gestore, il ristorante Cibino, che da poco meno di un anno (da febbraio 2017) aveva in gestione i locali ma che, senza alcun preavviso, ha deciso di sospendere il servizio. “La Fondazione Museo del Tessuto prende atto che il servizio di caffetteria presso il Polo Campolmi è stato sospeso dall’attuale gestione senza preavviso – scrive in una nota la direzione del Museo del Tessuto -. Ci scusiamo con l’utenza del Polo per il disservizio. Ci adopereremo fin da subito per verificare i termini e le modalità di ripristino del servizio stesso”.

Il bar fino al 30 settembre 2016 era gestito dal gruppo Miraglia, dopo un periodo di chiusura, da febbraio 2017 la gestione è passata alla società Cibino Holding, in seguito ad un avviso pubblicato dalla stessa Fondazione. Gestione di durata triennale, con possibile rinnovo per altri 3 anni, ma che si è interrotta senza preavviso durante le vacanze di Natale.

 

 

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