“Legati da una Cintola”, ultime settimane per visitare la mostra: dal 14 febbraio ingresso a soli 3 euro

Chiuderà i battenti definitivamente domenica 25 febbraio Legati da una Cintola, l’esposizione temporanea di Palazzo Pretorio che a poco più di 10 giorni dalla chiusura sta per archiviare una stagione di successo inaugurata lo scorso 7 settembre. La mostra attraverso oltre 60 opere, con importanti prestiti da Musei nazionali e internazionali, ha raccolto il consenso di pubblico e di critica e intessuto un racconto ricco di fascino grazie a un progetto scientifico accurato, un allestimento suggestivo chiaro e funzionale che testimonia e ricostruisce l’iconografia di un tema, quello della Madonna che dona la Cintola, la reliquia custodita nel Duomo di Prato.

“Dal 7 settembre a oggi hanno varcato la soglia di Palazzo Pretorio oltre 19mila visitatori – sottolinea Simone Mangani, assessore alla cultura del Comune di Prato – molti anche in occasione delle attività collegate alla mostra, tra eventi collaterali, conferenze, laboratori per bambini e visite guidate. Per festeggiare il successo dell’esposizione da mercoledì 14 febbraio l’ingresso sarà al prezzo particolare di 3 euro, un’occasione per tornare a visitare una mostra che ha potuto giovarsi di prestiti importantissimi, dal Metropolitan di NY ai Musei Vaticani, dal Poldi Pezzoli di Milano alla Galleria Nazionale di Parma, Villa Guinigi di Lucca, il Museo Nazionale di san Matteo di Pisa e la Pinacoteca Nazionale di Siena fra gli altri. Entro l’anno – conclude l’assessore – pubblicheremo gli atti del convegno legato alla mostra”.

LA MOSTRA – Curata da Andrea De Marchi e Cristina Gnoni Mavarelli, Legati da una Cintola ripercorre l’iconografia della Madonna che fa dono a Tommaso della sua cintura attraverso dipinti, sculture e codici miniati. Fra i molti visitatori la mostra può fregiarsi del consenso di due fra i più noti critici e storici dell’arte: Tomaso Montanari e Vittorio Sgarbi che hanno riservato generose parole di apprezzamento. Punto focale dell’esposizione è la pala dell’Assunta di Bernardo Daddi (1337-38), smembrata nel tempo e oggi ricostruita eccezionalmente. Altrettanto suggestivo il timpano del Maestro di Cabestany (1160) che accoglie i visitatori all’inizio del percorso espositivo e mostra la più antica attestazione in Occidente della cintura nelle mani dell’apostolo Tommaso. Completa l’allestimento un nucleo scelto di cintole profane del secolo XIV, particolari anche le testimonianze documentarie e visive del culto della Cintola stessa e l’ostensione. Del percorso di visita è parte integrante anche il Duomo di Prato, i visitatori possono infatti entrare nella Cappella della Cintola, abitualmente preclusa alla visita, e ammirare il ciclo di affreschi di Agnolo Gaddi. Organizzata dal Comune di Prato in collaborazione con la Diocesi di Prato e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, la mostra è aperta tutti i giorni, dalle 10.30 alle 18.30 (martedì escluso). Per l’ingresso alla Cappella è consigliato prenotare – solo dopo aver acquistato il biglietto della mostra – l’orario di visita al call center 0574 1934996).

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