Aeroporto Peretola, anche Poggio a Caiano ricorre al Tar contro il decreto del Ministero dell’Ambiente

Dopo i Comuni di Sesto Fiorentino e di Carmignano anche quelli di Prato (leggi l’articolo) e di Poggio a Caiano hanno annunciato ricorso al Tar contro la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola, da presentare entro il 20 marzo. Ieri il consiglio comunale di Poggio a Caiano ha autorizzato, all’unanimità, sindaco e giunta a procedere, approvando l’ordine del giorno presentato dal gruppo ‘Insieme, centrosinistra per Poggio’ sul decreto interministeriale di Via per la nuova pista. È sempre di ieri la notizia che anche il Comune di Prato, contrariamente alle scelte assunte fin qui dalla giunta Biffoni, farà ricorso al Tar contro il decreto di Valutazione per l’impatto ambientale (Via) sull’ampliamento dello scalo fiorentino.

Soddisfazione per la decisione del consiglio comunale di Poggio a Caiano è stata espressa dal sindaco Marco Martini che sottolinea “l’impatto negativo” dell’ampliamento dell’aeroporto sul territorio comunale. “Proseguirò con coerenza – aggiunge – a impegnarmi per difendere il Parco della Piana, anche considerando che con la proposta di realizzazione della nuova pista è stato completamente ignorato un carattere essenziale per definire un progetto di sviluppo: la partecipazione della società civile alle decisioni attraverso le quali si definiscono gli obiettivi, gli strumenti, i mezzi e gli impegni di tutti i soggetti coinvolti. Solo così si può davvero parlare di un vero sviluppo del territorio”.

Nel documento discusso in consiglio viene ricordata la contrarietà che da sempre Poggio a Caiano ha espresso per gli aspetti negativi che la nuova opera “avrà sul territorio: inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, forte impatto sanitario, ripercussioni sul reticolo idraulico di tutta la piana anche a seguito della cementificazione del suolo, interferenze negative sul paesaggio che comprende anche la villa medicea Ambra”.

1 Commento

  1. In effetti, tale opera porta solo degli scompensi. Abbiamo l’aereoporto di Pisa vicino, wuindi perché dover sciupare mezzo mondo per farne un altr? Evitare di costruirlo, è un ‘ottima decisione.

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