Declassata, sarà raddoppiato il tratto finale verso Agliana: investimento da 300 mila euro per limitare le code FOTO

Durante la seduta di giunta di questa mattina è stato approvato il progetto definitivo per il raddoppio della declassata all’innesto con la seconda tangenziale, dal distributore al viadotto che conduce ad Agliana. Un tratto di circa 200 metri (l’area in rosso nella foto) nei quali attualmente si viaggia ad una sola corsia per senso di marcia e che sarà raddoppiato a due corsie per senso di marcia. Il costo dell’intervento è di 300 mila euro finanziato dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune. I lavori consentiranno di limitare le code, anticipando di fatto lo svincolo di chi dalla Declassata scende nella rotatoria sottostante per imboccare la seconda tangenziale, verso Montemurlo. Resterà invece ad una sola corsia per senso di marcia il viadotto della variante pratese che conduce ad Agliana.

“Un’opera importante – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Valerio Barberis – che serve i comuni di Prato e Agliana ed è un nodo fondamentale tra la declassata e la seconda tangenziale. Si continua a lavorare – prosegue Barberis – su temi strategici con accordi che come in questo caso coinvolgono enti diversi: regione, provincia e comune”.

Il progetto consiste nell’allargamento di un tratto localizzato della Declassata in corrispondenza dell’accesso al ponte che supera la rotatoria di Viale dell’Unione Europea e le lavorazioni si suddividono sostanzialmente in due fasi.
Nella prima fase le lavorazioni sono localizzate all’esterno della carreggiata da entrambi i lati. Si eseguiranno i lavori di sistemazione del rilevato e di allargamento della carreggiata.

Sono previste in questa fase la disposizione della massicciata stradale e il successivo ricoprimento con gli strati di conglomerato bituminoso, la disposizione del collegamento della linea elettrica e il collegamento con la pubblica illuminazione. Saranno inoltre risistemati i guard rail e l’opportuna segnaletica stradale.

Nella seconda fase il traffico stradale viene deviato nella parte di carreggiata di nuova realizzazione e si procede alla sistemazione della parte centrale della piattaforma che comprende la strada attualmente esistente: in questa fase vengono completati i lavori di allaccio della rete elettrica, la sistemazione della massicciata e del manto stradale in modo da connettere il tratto stradale con la parte nuova di carreggiata e avere le pendenza omogenee. Si procede infine alla sistemazione della parte di spartitraffico con la disposizione di barriere new jersey e l’opportuna segnaletica stradale.

1 Commento

  1. salve, a distanza di qualche mese vediamo di nuovo tutto fermo. Riuscite ad informarvi sullo stato delle attività? Grazie

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