Ex dipendenti Grassi in attesa da 7 anni di ricevere lo stipendio: “Chiederemo un incontro col presidente del Tribunale” VIDEO

Sono passati sette anni e ancora oggi gli ex dipendenti dell’azienda di costruzioni Grassi non sanno se e quando riscuoteranno gli stipendi arretrati. La ditta, lo ricordiamo, nel 2011 aveva fatto ricorso al Tribunale di Prato per evitare il fallimento tramite un concordato preventivo, che avrebbe permesso all’azienda di andare avanti per altri due anni, fino al 2013. Anni durante i quali una settantina di dipendenti hanno continuato a lavorare, con l’assicurazione che il concordato avrebbe salvaguardato le loro retribuzioni.

Ma a distanza di anni dalla cessazione dell’attività, i dipendenti aspettano ancora di ricevere quanto dovuto: ammontano a 650mila euro gli stipendi che i dipendenti devono ancora ricevere, relativi al periodo ottobre 2010, maggio 2011, più 290mila euro da dare alla cassa edile. Tante le cose che non tornano in questa vicenda: secondo gli ex dipendenti, nonostante il concordato del 2011 imponesse di non contrarre debiti, a settembre 2013 c’era un disavanzo di oltre 3milioni e mezzo di euro. Altra grande anomalia, secondo i dipendenti, alcuni dei quali si sono riuniti in un comitato spontaneo, è la vendita di un terreno di Poggio a Caiano, dal cui ricavato si potrebbe ripianare il debito con i lavoratori.

Ma nonostante tutto gli ex lavoratori vogliono andare avanti, non hanno alcuna intenzione di mollare la presa e a breve chiederanno un incontro con il presidente del Tribunale, affinchè si risolva questa situazione che va avanti da tanto, troppo tempo.

Ascolta l’intervista a Claudio Capecchi, ex dipendente dell’azienda Grassi

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