Spacciatore impone il pizzo al cliente e lo picchia selvaggiamente quando non paga: arrestato

Uno spacciatore albanese di 31 anni ha approfittato della debolezza psicologica di un cliente per arrivare ad imporgli il pizzo, spillandogli circa 2.000 euro, nel corso di alcuni mesi. L’aggressore è stato arrestato dai carabinieri per estorsione. In una circostanza l’uomo, con svariati precedenti penali, ha picchiato la vittima, costretta, dopo aver riportato lesioni e tumefazioni al volto, a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Ai sanitari il 44enne pratese aveva inizialmente dichiarato di essere caduto accidentalmente, salvo poi, ulteriormente vessato dal suo aguzzino, decidere di chiedere aiuto ai carabinieri e denunciare tutto.
Cosi è partita un’indagine coordinata dal pubblico ministero Valentina Cosci – conclusasi in tempi brevissimi – durante la quale la vittima è stata monitorata e tenuta sotto stretta sorveglianza dagli uomini del nucleo investigativo, che hanno così potuto monitorare direttamente l’ennesimo pagamento estorsivo di 250 € avvenuto ieri in via Roubaix, a seguito del quale è scattato l’arresto in flagranza di reato.
Tutto era iniziato quando l’albanese, che inizialmente aveva ceduto dello stupefacente alla sua vittima, saggiata la sua forte debolezza emotiva, aveva iniziato a pretendere il pagamento di una sorta di pizzo. Somme, poche centinaia di euro alla volta, che non avevano più a che fare con la compravendita della droga, ma che l’aguzzino giustificava con le minacce e la legge del più forte. Quando la vittima non riusciva a far fronte ai pagamenti, veniva infatti picchiato selvaggiamente e costretto, la volta successiva, a pagare anche gravosi “interessi” sui profitti illeciti.

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