Sperona per tre volte l’auto che non lo fa sorpassare e terrorizza un ragazzo di 20 anni: rintracciato e denunciato FOTO

Una lite stradale tra due automobilisti si è trasformata in inseguimento nell’area Mc Donald del viale Leonardo da Vinci, con tanto di speronamento e successiva fuga di uno dei conducenti. Gli agenti della polizia municipale, intervenuti dopo che è scattato l’allarme, sono però stati in grado di risalire al conducente in fuga, un cinquantenne italiano, che è stato denunciato per danneggiamento aggravato e lesioni volontarie e sanzionato per guida con patente sospesa, poiché sul documento gravava un provvedimento di sospensione di due anni ancora attivo. Un provvedimento scattato un anno fa per un incidente in cui l’uomo fu trovato alla guida in stato di ebrezza.
Il fatto è accaduto la notte del 18 marzo intorno alle 4 circa. Una pattuglia della polizia municipale, a seguito di segnalazione, è stata inviata sul viale Leonardo da Vinci, direzione Firenze, all’altezza della Q8. Giunti sul posto gli agenti si sono resi immediatamente conto che quello davanti ai loro occhi non era il risultato di un semplice incidente ma di un danneggiamento volontario a seguito di lite stradale.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che i due veicoli coinvolti, una Dacia Duster e un Opel Astra, stavano transitando il viale Leonardo da Vinci in direzione di Pistoia, quando il conducente della Dacia, posizionato dietro all’Opel, ha attivato più volte gli abbaglianti pretendendo che la strada gli fosse lasciata libera. In tutta risposta l’altro conducente, con un gesto della mano, non ha ottemperato a quanto richiesto. E’ iniziato così un inseguimento, durato circa dieci minuti, nell’area compresa tra la Questura, il viottolo del Porcile e la stazione di carburante vicino al Mc Donald.

Durante l’inseguimento, l’Opel, condotta da un ragazzo italiano di circa 20 anni e su cui viaggiava un altro giovane, è stata speronata per ben tre volte, prima sulla parte posteriore, poi sulla parte anteriore e infine sulla fiancata laterale.

La Opel speronata

A seguito dell’ultimo urto, il veicolo non era più in grado di ripartire. Il conducente della Dacia, allora, è sceso dal proprio veicolo e urlando ha iniziato a tirare pugni contro l’Opel. Il conducente di quest’ultima, ormai terrorizzato, è riuscito ad uscire dal veicolo e a rifugiarsi all’interno del Mc Donald, da dove ha chiamato aiuto. Nel frattempo l’altro conducente si è allontanato.

La macchina del fuggitivo

Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato il ragazzo in stato di shock, che successivamente è stato trasportato all’ospedale da un mezzo del 118.
Dopo aver visionato tutte le telecamere di videosorveglianza della zona e aver ascoltato i testimoni, gli agenti hanno ottenuto una targa parziale del veicolo datosi alla fuga. Incrociando poi i dati della targa parziale con quelli presenti nel pubblico registro automobilistico e negli archivi della Motorizzazione, è stato estrapolato un elenco di veicoli intestati a persone residenti a Prato e compatibili con la Dacia ricercata. Gli agenti hanno poi confrontato le foto degli intestatari con la descrizione fornita dai testimoni e, nei giorni scorsi, sono riusciti a rintracciare l’autore degli illeciti, che è stato denunciato per danneggiamento aggravato e lesioni volontarie e sanzionato per guida con patente sospesa. Il titolo di guida a questo punto sarà revocato.

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