Trasferimenti e chiusure: il centro perde altri negozi storici VIDEO

Negozi storici che abbandonano il centro, fondi sfitti e Pop up lab che non è decollato: in centro torna il problema commercianti, tra affitti troppo alti e calo delle vendite. Biti chiude, Dolfi si trasferisce e la merceria Pasqualino si ferma dopo 60 anni di attività.

1 Commento

  1. Credo che sia sbagliato dare solo un taglio negativo all’articolo …perchè così si fa solo del male a Prato…al turismo a agli stessi cittadini non residenti del centro che leggendo questi articoli poi vanno a “vivere” il centro di altre città…come chiudono dei negozi e si trasferiscono ne stanno aprendo altri..come il nuovo ristorante che aprirà tra due settimane circa alle Bigonce…e qualche negozio dal pop up lab è rimasto….è stato un primo tentativo magari nella prossima edizione bisognerebbe obbligare a rimanere almeno per un anno dopo il periodo spesato dal Comune…Dare tagli solo negativi quasi apocalittici come se tutto andasse male..non è amare Prato è fare del male gratuito alla città ma soprattutto raccontare una mezza verità …Molto negozi chiudono perchè non c’è stato ricambio generazionale e la gente invecchia…negozi che non si sanno rinnovare e stare al passo con i tempi o creare servizi per i clienti… non sopravvivono alla legge di mercato.

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