Un museo a Firenze per celebrare il Biscottificio Mattei e i cantuccini di Prato

Si sgranocchiano da 160 anni i cantuccini del biscottificio Antonio Mattei di Prato, una fragrante specialità di forno ancora confezionata a mano da questa ditta artigianale che, dopo aver avuto l’onore di un francobollo delle Poste italiane dedicato, aprirà dal 3 maggio un “Piccolo Museo-Bottega Antonio Mattei”, nel cuore di Firenze. Nasce un “salotto del biscotto”, in uno spazio disegnato dall’architetto Carlo Achilli, per raccontare il percorso della Famiglia Pandolfini, alla guida del biscottificio dal 1904. Il racconto dei 16 decenni di storia dolciaria della premiata fabbrica si snoda pannelli e grafiche, documenti, premi ed onorificenze, immagini storiche e strumenti di lavoro, alle confezioni storiche e più attuali. Oltre ai cantuccini, un bancone d’antan espone tipicità dell’arte bianca: il “Filone Candito”, la “Torta Mantovana”, i “Brutti Buoni”, le Brioches, ed i “Pan di ramerino”, come si chiama il rosmarino nella città di Dante. Il noto connubio “Biscottini e Vin Santo” è garantito dalla presenza di una selezione di vini dolci dei Marchesi Antinori, partner di Mattei da oltre 50 anni in iniziative volte a valorizzare la tradizione toscana. Gli spazi, incastonati tra palazzi datati anche 13/mo secolo, sono stati recuperati con un’operazione di restauro conservativo e decorati con una selezione iconografica in collaborazione con gli Archivi Alinari. L’insegna su Via Porta Rossa 76 è una replica fedele dell’originale logo Mattei del 1881. La nascita del Piccolo Museo Mattei, sottolinea Elisabetta Pandolfini con i fratelli, vuole suggellare anche la sinergia e la promozione tra due territori – Prato e Firenze – aprendo una “finestra” di storia pratese nel cuore della città del giglio, per far conoscere al pubblico italiano ed internazionale i grandi pregi di un territorio ancora tutto da scoprire per il grande turismo gourmet internazionale.

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