Istruttore di scuola guida allunga le mani su un’allieva, condannato a 2 anni per violenza sessuale

E’ stato condannato a 2 anni di reclusione per violenza sessuale l’istruttore di una scuola guida pratese accusato di aver allungato le mani nei confronti di un’allieva. Quattro gli episodi contestati, nel periodo compreso tra ottobre 2014 e aprile 2015. Secondo il racconto della ragazza, che all’epoca dei fatti aveva poco più di 18 anni, l’istruttore, 62 anni, avrebbe approfittato di momenti in cui si trovava da solo con lei, a margine di alcune lezioni di teoria, per toccarla nelle parti intime, in particolare il seno. L’allieva sarebbe stata importunata anche verbalmente con battute e allusioni a sfondo sessuale dal 62enne. La giovane si è confidata con la sorella e solo in un secondo momento con la madre e alcune amiche. Quando i genitori hanno appreso la cosa, hanno iscritto la figlia ad un’altra scuola guida e presentato denuncia.
Il pubblico ministero aveva chiesto una pena di 3 anni, ravvisando la forma di minore gravità del reato di violenza sessuale e l’assenza di certificati medici prodotti dalla vittima.
La pena stabilita dal collegio di giudici, presieduto dal presidente Francesco Gratteri, ha riconosciuto le attenuanti all’imputato e prevede anche la sospensione dall’insegnamento nelle scuole guida per 3 mesi e l’interdizione dai pubblici uffici per 2 anni. L’imputato, il cui legale Paolo Cappelli preannuncia ricorso in appello, a sentenza definitiva potrà ottenere la sospensione della pena pagando un risarcimento del danno, che è stato quantificato dal Tribunale di Prato in 5.000 euro.
Durante il processo alcuni testimoni della difesa hanno sottolineato la professionalità dell’istruttore nel corso di quasi 20 anni di attività. L’uomo ha mantenuto la fiducia della scuola guida, dove lavora tuttora.

Foto di archivio

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