Montemurlo Next 2018: un motore in un trolley grazie alla TT Tecnosistemi e alla sua realtà aumentata. La Tecnotessile pensa a come riciclare gli scarti tessili VIDEO

La TT Tecnosistemi di via Rimini sviluppa dagli anni Ottanta soluzioni innovative di hardware e software per piccole e medie imprese. A Montemurlo Next 2018 parteciperà con la camera immersiva dalla realtà aumentata: una esperienza in 4K che per le imprese significa poter esporre i propri prodotti – per esempio quelli molto ingombranti nel campo della meccanica – a fiere e convegni e mostrarne ai propri clienti il funzionamento interno. 150 dipendenti dall’età media molto bassa e una passione per il “talento”, come indicato da una delle due “T” del nome, l’azienda sta inoltre sviluppando progetti per rendere all’avanguardia e 4.0 il marketing e la pubblicità dei prodotti.

Presente alla manifestazione di sabato 19 maggio alla Luilor anche la Tecnotessile di via del Gelso, l’azienda privata riconosciuta come ente di ricerca dal Miur che sta portando avanti svariati progetti nell’ambito delle nanotecnologie: si parla di superfici antibatteriche grazie a meccanismi di fotocatalisi per i rivestimenti interni delle ambulanze alle zanzariere autopulenti alle tende che “bloccano” le sostanze inquinanti indoor e outdoor. Prodotti che rispondono ad esigenze precise delle aziende e che la Tecnotessile sviluppa per loro conto. E’ attualmente allo studio una macchina per riciclare gli scarti tessili per poterne ricavare non solo altri tessuti ma anche materiali compositi.

Guarda il video con le immagini e le interviste a Riccardo Bruschi, fondatore e presidente della TT Tecnosistemi, e a Solitario Nesti, direttore della Tecnotessile.

LS

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