Immigrazione, Ovattoni risponde a Biffoni: “Salvini deve rimediare ai danni fatti dalla sinistra”

“Chi per questi anni ha contribuito a determinare questa grave situazione, di punto in bianco vuole dettare le linee per combattere l’immigrazione irregolare. Se Biffoni vuole fare qualcosa di buono per la sua città sarà utile che adoperi la sua delega alla sicurezza iniziando ad ascoltare il neo Ministro degli Interni Salvini senza perdere ulteriore tempo con questi sciocchi commenti”.
Così la segretaria provinciale della Lega Patrizia Ovattoni risponde alle dichiarazioni di Matteo Biffoni, sindaco di Prato, presidente di Anci Toscana e delegato nazionale Anci per l’immigrazione, che nei giorni scorsi aveva punzecchiato il neo ministro degli Interni Salvini a proposito dell’introduzione di centri di rimpatrio per immigrati che commettono reati. Strutture – rivendicò Biffoni – che da sindaco di Prato aveva chiesto da anni e a favore delle quali Salvini arrivava “esimo” (leggi l’articolo).

“Biffoni e Nardella – ribatte Patrizia Ovattoni – fanno parte di quei sindaci che in questi anni hanno sostenuto in tutto e per tutto le politiche migratorie avanzate dalla sinistra. Politiche che, a mio avviso ma anche di tanti e tanti cittadini, hanno messo avanti gli immigrati alimentando il sentimento razzista e quindi creando, inevitabilmente, conflitti sociali. Adesso, – prosegue la segretaria del Carroccio – chi per questi anni ha contribuito a determinare questa grave situazione, di punto in bianco vuole dettare le linee per combattere l’immigrazione irregolare. Tutto questo è ridicolo ed ancor di più lo è quanto sostenuto dal sindaco Biffoni, secondo il quale Salvini sarebbe arrivato “esimo” in merito ai CIE (Centri Identificazione Espulsione). Vorrei ricordare a Biffoni – prosegue – che Salvini è subentrato solo adesso ed ha un compito particolarmente difficile e pesante poiché deve rimediare a tutti i danni causati dalla sinistra negli anni precedenti”.

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