Sono ai domiciliari ma continuano a spacciare, due arresti in poche ore. Contro i carabinieri lanciato anche uno stendino FOTO

Nonostante fosse agli arresti domiciliari per spaccio, continuava a sfruttare il tempo a disposizione in casa per preparare altre dosi di droga. Così sono scattate le manette per un cittadino cinese di 48 anni, residente in via Fiorentina, tratto in arresto dai carabinieri di Prato durante un regolare controllo. I militari, entrati nell’abitazione, hanno sorpreso l’uomo in compagnia di una donna cinese: entrambi stavano confezionando dosi di ketamina. Sono stati trovati infatti nell’appartamento 5 grammi di stupefacente e centinaia di bustine vuote pronte per essere riempite. Il 48enne è stato arrestato e portato al Comando Provinciale dei carabinieri.

Un caso simile ha visto impegnati i carabinieri del nucleo investigativo, che hanno arrestato un marocchino di 32 anni, residente in via Pistoiese e sottoposto all’obbligo di firma in Questura per spaccio. L’operazione è stata condotta insieme alla squadra investigativa della Polizia Municipale. I militari e gli agenti già da giorni stavano seguendo il fitto viavai nell’abitazione del giovane, sospettando appunto che l’attività di spaccio non fosse stata interrotta. Durante l’irruzione, l’uomo ha lanciato di tutto contro gli operatori, anche uno stendino con i panni appena lavati, proprio per impedire l’accesso dei carabinieri. Questo non ha impedito alle forze dell’ordine di entrare e sorprenderlo con 13 dosi di cocaina. Il giovane è stato già sottoposto all’udienza di convalida e il GIP di Prato ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora fuori dalla provincia di Prato.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*