Pestaggio a sfondo razziale in via Filzi: arrestati 4 cinesi

Una scenata di gelosia nei confronti della propria ragazza è alla base di un equivoco che è costato al malcapitato, un 32enne italiano residente in Germania, un violento pestaggio da parte di una decina di cittadini cinesi. Secondo la ricostruzione della polizia, che ha arrestato 4 degli aggressori, l’uomo ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato: ieri notte, attorno alle 2, all’incrocio tra via Filzi e via Marini. Ad assistere alla lite della coppia, in quel momento, c’era un gruppo di cinesi che ha creduto di trovarsi di fronte un rapinatore e lo ha colpito con violenza. Il malcapitato ha provato a spiegare che aveva soltanto litigato con la propria compagna, anch’essa italiana, ma la banda di orientali ha continuato a picchiarlo rispondendogli che quello era territorio cinese e che giovani di altra etnia non potevano sostarvi, e soprattutto non potevano tenere comportamenti equivoci. Sul posto, allertata da alcuni testimoni, è intervenuta la polizia che è riuscita a identificare quattro degli aggressori, i quali sono stati arrestati per il reato di lesioni colpose aggravate dai motivi razziali. Si tratta di adulti di età compresa tra i 25 e i 40 anni, tra cui anche padre e figlio, senza grossi precedenti penali.
La vittima, portata al pronto soccorso, ha riportato varie ferite, con una prognosi di 21 giorni. Le indagini proseguono per risalire agli altri responsabili del pestaggio.
Nella direttissima di stamani, gli arresti sono stati convalidati, ma in attesa del processo, rinviato per i termini a difesa, i quattro cinesi sono tornati in libertà.

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