Torna in San Domenico “Gustiamo”: buon cibo, moto e auto d’epoca

Tre edizioni caratterizzate da un grande successo di pubblico e di gradimento. Adesso Gustiamo, il gruppo di commercianti alimentaristi nato in seno a Confartigianato Imprese Prato, torna domani 12 luglio a proporre la quarta edizione dell’ormai tradizionale cena che, a partire dalle ore 19,30, si terrà nella splendida cornice del chiostro di San Domenico in cui il pubblico potrà degustare le specialità proposte dalle dieci aziende partecipanti: Gastronomia Tempestini, Pastificio Ferraboschi, Gastronomia Da que’ ragazzi, Macelleria Marini, Il Buongustaio, L’Essenziale, Pasticceria Peruzzi, Birrificio La Foresta, Panificio Bartolini di Polidori Maria Cristina e Forno Fratelli Santini.
La prenotazione è obbligatoria e il biglietto deve essere acquistato presso i negozi partecipanti oppure chiamando i numeri 0574466671; 0574593398; 05745177842.
Quest’anno l’evento si intitola “Ruote e Sapori”: grazie alla collaborazione col Gruppo Storico Bisenzia, nell’ambito della serata verranno esposte moto e auto d’epoca dall’eterno fascino.
“Negli anni scorsi abbiamo abbinato l’aspetto dell’eccellenza alimentare ad altre eccellenze del mondo artigiano, come nel caso della sfilata di moda e delle dimostrazioni da parte delle operatrici del settore Benessere. Si tratta di iniziative che vogliono creare un rapporto nuovo con la cittadinanza – spiega Marco Matteucci, capofila del gruppo Gustiamo –­ Quest’anno abbiamo avuto l’idea di legare l’eccellenza alimentare della nostra città a un altro orgoglio nazionale, come quello dei motori. Si tratta di iniziative che vogliono creare un rapporto nuovo con la cittadinanza per far riscoprire non solo la qualità dei nostri prodotti ma anche un fondamentale ruolo sociale, oltre che economico, che i negozi di vicinato svolgono sul territorio. Oggi si parla tanto di chilometro zero, uno slogan spesso ripetuto dalla grande distribuzione. Ma si tratta di qualcosa che noi piccoli negozi facciamo da sempre, commercializzando i prodotti dei piccoli fornitori locali”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*